sabato, settembre 13, 2008
giovedì, luglio 10, 2008
Kosuth e Conceptual Art: verso il Net.Futurismo
Etichette: arte, arte concettuale, avanguardia, Kosuth, net-futurismo
sabato, giugno 21, 2008
Sensibilità futurista e net-futurista
Etichette: arte, avanguardia, comunicazione, futurismo, Manifesti futuristi, Marinetti, net-futurismo, scienza
venerdì, giugno 13, 2008
Howard Gardner, Net-Futurismo, intelligenza interpersonale e intrapersonale
Non si finirà mai di lodare lo straordinario lavoro sulle intelligenze multiple sviluppato da Howard Gardner. Il Net-Futurismo propone una visione della mente sostanzialmente analoga a quella del grande psicologo statunitense. Ed è per questo che ne parliamo.
Le persone dotate di questo tipo di intelligenza sono quelle persone che di solito chiamiamo persone "sensibili". Si tratta di coloro che mostrano di capirci, di saperci consigliare, di saper risolvere problemi emotivi e sentimentali. Sono coloro che vengono solitamente cercati da tutti. Sono di solito i leader naturali dei gruppi in cui si trovano ad agire.

Etichette: Gardner, intelligenze multiple, neofuturismo, net-futurismo, passatismo, uomo nuovo, uomo-massa
mercoledì, giugno 04, 2008
Passatismo, Presentismo, Net-Futurismo
Antonio S.
Etichette: futurismo, net-futurismo, passatismo, stoicismo
lunedì, maggio 26, 2008
Cage: indeterminatezza e parentesi temporali
Mai dimenticarlo quando si parla di avanguardia.
Mai dimenticarlo quando si parla di alea e indeterminatezza.
Cage ragiona già come un moderno ricercatore estetico, come un net-futurista. Ma ancora non ne ha piena consapevolezza. La spia è in quella separazione netta tra il ruolo dello "scienziato" e quello del "compositore". Cage ha aperto tante strade, ma non è arrivato alle conclusioni che avrebbe forse meritato. Il Net-Futurismo era lì ad un passo. Ma nel 1992 (pochi mesi dopo aver pronunciato queste parole) la morte è arrivata anche per lui.
A. Saccoccio
Etichette: arte, avanguardia, Cage, musica, neofuturismo, net-futurismo
martedì, maggio 20, 2008
I due livelli dell'arte: ufficialità e avanguardia.
"Nell'ambito della ricerca artistica l'aprirsi al futuro significa ancor più chiaramente un contrapporsi a una situazione altrimenti egemone, consolidata e ufficiale, rischiosamente spostandosi verso una posizione nuova, ulteriore, diversa, di rottura più o meno accentuata con la situazione data, appunto imperante e dunque di ufficializzato riconoscimento. [...] Ecco dunque la possibilità di identificare nell'ambito di un contesto di cultura artistica un livello ufficiale corrispondente a un gusto accettato e conclamato, tendente implicitamente o esplicitamente alla continuità e alla conservazione, e un altro livello invece di ricerca innovativa che a tale situazione si contrappone; in una rottura fra libera arrischiata arte di ricerca, e arte ufficiale, quest'ultima, alla fine del secolo scorso e nei primi decenni di questo, rappresentata appunto nei Salons, le mostre ufficiali di maggior pubblico riscontro, ma in realtà in altri termini tuttora verificabile".
Il Futurismo ruppe decisamente con l'arte ufficiale del tempo.
Il Net-Futurismo riprende le posizioni futuriste e, non potendo contare sulla novità di un secolo fa, le estremizza necessariamente. Il Net-Futurismo non mira a diventare l'arte ufficiale del nostro tempo.
L'arte ufficiale del nostro tempo, rappresentata da quel sistema di potere che tutti conosciamo, sarà da noi avversata in ogni possibile contesto e occasione. Sappiamo tutti che oggi l'ufficialità è rappresentata da roba come la Saatchi Gallery e personaggi caricaturali come Jeff Koons o Damien Hirst. Il trionfo planetario della peggiore Hollywood.
L'arte ufficiale mira ad entrare nelle vostre tasche e svuotarle.
Il Net-Futurismo mira ad entrare nelle vostre case e nelle vostre vite per riempirle di brillante vulcanica ottimistica anarchica libertà creativa.
Dell'ufficialità ce ne freghiamo.
Antonio S.
Etichette: arte, avanguardia, Crispolti, Damien Hirst, futurismo, Jeff Koons, net-futurismo, Saatchi Gallery
mercoledì, maggio 14, 2008
Dinamite net-futurista
Molto si è detto sui rapporti tra Futurismo e Nietzsche. Ecco. Una cosa possiamo affermare con certezza. Questo Nietzsche è incredibilmente net-futurista.
Ogni net-futurista non può che sentirsi dinamite pronta ad esplodere.
Contro gli idoli del presente e del passato.
Antonio S.
Etichette: futurismo, net-futurismo, Nietzsche, passatismo, presentismo
mercoledì, maggio 07, 2008
Noi futuristi. Noi net-futuristi.
Sin dai primi manifesti amava parlare di un movimento, di un gruppo di temerari che stava sfidando tutti i passatismi del tempo.
Rileggiamo quei manifesti e facciamoci caso. Quante volte nei manifesti di Marinetti e degli altri futuristi troviamo esplicitamente i termini "futuristi", e addirittura "noi futuristi". E' invece raro l'uso del singolare. Poeti, musicisti, pittori, scultori. Tutti parlavano in quel modo. Tutti sapevano che gridando soli si finisce presto la corsa, mentre gridando in gruppo la voce si amplifica dando vita ad una rivolta temutissima dai passatisti.
Già nel primo manifesto Marinetti esplodeva così: "Ma noi non vogliamo più saperne del passato, noi giovani e forti futuristi!".
Quello che è accaduto cent'anni fa per i futuristi, sta accadendo con i loro continuatori del XXI secolo. L'aggregazione è avvenuta con modalità differenti, con media differenti (che portano - si faccia attenzione - vantaggi, ma anche diversi svantaggi).
Quello che ci unisce direttamente ai futuristi di un secolo fa è lo spirito novatore, l'assoluto disinteresse nella creazione, l'emergere delle potenzialità individuali all'interno della volontà e del progetto comune.
E' questo che fa paura a tutti. Questa intransigenza, questa forza, questa energia creativa moltiplicata all'infinito.
Noi net-futuristi saremo sempre fedeli a noi stessi. E continueremo, rinnovandola ogni secondo, l'operazione di distruzione e creazione che cent'anni fa intrapresero audacemente i futuristi italiani.
Antonio S.
Etichette: arte, avanguardia, futurismo, gruppo, Marinetti, Movimento, net-futurismo, passatismo
venerdì, febbraio 22, 2008
La sfida al presente
Etichette: affarismo, buonismo, conformismo, fischio, mass media, musei, neofuturismo, net-futurismo, passatismo, ribellione, rivoluzione











