LIBERI DALLA FORMA

IL PRIMO BLOG NET-FUTURISTA

sabato, settembre 13, 2008

Terzo Manifesto del Net.Futurismo

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giovedì, agosto 21, 2008

Contro i "copiatori"

- Contro i “copiatori” -
dal “Manifesto della Scuola Net.futurista”


"Copiare" è indubbiamente uno degli atteggiamenti più deprimenti e disgustosi per ogni futurista e net.futurista.
Il Net.Futurismo ha sempre cercato in ogni occasione di opporsi ad ogni tipo di copiatura e plagiarismo.
Sappiamo che la malattia di "copiare" dagli altri nasce negli individui ben presto. E uno dei luoghi in cui si afferma nelle sue forme più vili e utilitaristiche è a scuola.
I ragazzi più deboli, pavidi e disonesti hanno, in Italia e altrove, l'imbecille vizio di copiare dai ragazzi più brillanti gli esercizi di verifica da svolgere a casa o in classe.
E' opportuno ricordare quali sono gli effetti negativi di tale idiota consuetudine:
1. I “copiatori” si abituano ad appoggiarsi costantemente agli altri nei momenti di difficoltà, e in tal modo preparano per se stessi un futuro di subalterni.
2. I “copiatori” non si sforzano di superare le difficoltà, perdendo l’occasione di creare nuove strategie per risolvere i problemi.
3. I “copiatori”, confidando nell’aiuto altrui, non studiano, restando costantemente indietro nell’apprendimento.
4. I “copiatori” perdono progressivamente la propria autostima.
5. I “copiatori” non permettono al docente di verificare il loro grado di apprendimento e quindi impediscono allo stesso di fornire loro le strategie per il superamento di eventuali difficoltà.
6. I “copiatori” si affidano alla ripetizione del già detto, annullando le proprio capacità creative.
7. I “copiatori” diffondono tra i giovani il virus della viltà, dell’utilitarismo, della slealtà.

Studi recentissimi confermano che “copiare” a scuola è il sintomo di gravi carenze nella personalità di un ragazzo. Gli stessi studi dimostrano come gli studenti che non copiano siano nella vita ragazzi vincenti ed ottimisti, arrivando a definire “eroico” il loro comportamento. Noi sosteniamo con certezza che la forza e l’ottimismo di chi affronta i problemi da solo – a scuola come nel resto delle circostanze – rappresenta un modello per l’uomo nuovo net.futurista. “Copiare” è invece contro l’uomo sano, ottimista, energico e audace, che concepisce la propria vita come una sfida continua alle proprie possibilità creative.
Resta un unico caso in cui “copiare” a scuola può essere accettato: potrebbe rappresentare la ribellione di alunni futuristi ad una verifica giudicata inutilmente passatista. Solo a costoro noi guardiamo con evidente stima. “Copiare” solo in questo caso può essere un gesto di ribellione net.futurista.

Contro l’opportunismo, l’utilitarismo e il plagiarismo scolastico.

Antonio Saccoccio

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lunedì, giugno 30, 2008

L'arte di far manifesti

F. T. Marinetti fu senza dubbio uno dei più grandi scrittori del Novecento. Il fondatore del Futurismo raggiunse il vertice della potenza espressiva in quell'"arte di far manifesti", che lo rese celebre in tutto il mondo e che fu uno tra i motivi principali dell'affermazione del movimento. A pochi è chiara la difficoltà di scrivere un manifesto. Occorre un consistente lavoro preparatorio, riflessione prolungata, brainstorming, bozze ripetute, scaletta rigorosissima, stesure multiple. Occorre soprattutto possedere grandi doti di chiarezza e la capacità di progettare un impianto generale solidissimo. Ovviamente necessarie anche grandi doti di sintesi e notevole potenza espressiva. Occorre istinto, logica stringente, passione, vigore, convinzione, esaltazione.
Tutto questo ebbero i futuristi. Tutto questo hanno i net.futuristi.
L'avanguardia non può fare a meno di manifesti programmatici. E proprio oggi - in tempi di trionfante deprimente nichilismo - scrivere un manifesto è operazione ancor più rivoluzionaria.
Antonio S.

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