Gambe al titanio: vince la tecnica, perde l'uomo
Quella di Oscar Pistorius è una storia davvero deprimente. Ed è la dimostrazione che senza un'umanità rinnovata anche i progressi della scienza possono diventare inutili, e persino dannosi. E' la dimostrazione di quanto i mass media rimbecilliscano e diffondano le più stupide e infantili idiozie come grandi conquiste di civiltà.
La storia di Pistorius testimonia un successo straordinario della tecnica.
E la stupidità cronica dell'umanità.
E la stupidità cronica dell'umanità.
A quest'uomo, privo degli arti inferiori, la tecnica di oggi ha regalato due nuove gambe. Gambe meccaniche di titanio (o forse carbonio). Gambe straordinarie. Quest'uomo ora può correre come e più di molti uomini che hanno gambe di carne e ossa.
Sarebbe tutto stupendo.
Sarebbe tutto stupendo.
Se non ci fosse l'umana stupidità.
Perchè lo stesso Pistorius, o qualcuno che lo ha consigliato decisamente male, si è intestardito a portare avanti una battaglia che è tanto idiota quanto tristissima: gareggiare alle Olimpiadi di Pechino con atleti normodotati. Avete capito bene. Un uomo con gambe al titanio vorrebbe gareggiare nelle stesse gare in cui altri gareggiano con i loro arti naturali. Ovviamente i tecnici hanno dichiarato che la cosa non è proponibile, essendo Pistorius chiaramente avvantaggiato dalle sue protesi. La cosa paradossale è che Pistorius vorrebbe gareggiare in specialità come i 100, 200 e 400 metri, specialità in cui la vittoria si decide per pochi centesimi di secondo. Ora, fermo restando che non è calcolabile quanti decimi o centesimi di secondo di vantaggio (o svantaggio) simili protesi possano dare, che senso ha partecipare ad una gara in cui tutti gli altri non sono nelle tue stesse condizioni? C'è bisogno di un docente di biomeccanica per dirti che non puoi perchè hai prestazioni differenti dagli altri?
E' davvero deprimente a volte la natura umana. La tecnica ha incredibilmente e stupendamente regalato ad un uomo quello che la sfortuna gli aveva tolto. C'è tanta gente che non ha più le gambe e darebbe chissà cosa per essere come quell'uomo. Ci si potrebbe fermare a godersi la bellezza e la gioia di poter nuovamente camminare, addirittura correre e gareggiare. E cosa fa invece quell'uomo? Getta via il più bel dono che poteva dargli la tecnica per uno stupido infantile capriccio da bambino viziato. Quello che era uno splendido sogno si è così trasformato in uno spettacolo grottesco degno della peggior fiction all'italiana. "Fate correre Pistorius con gli altri!" "Non è giusto!!" "E' come gli altri!" "Razzisti!!". Mi pare di sentirle le urla dei minorati plagiati dalla propaganda mass-mediatica.
Trasformare il sogno in un incubo. Siamo capaci anche di questo oggi.
Lo dico con enorme amarezza: se non cambiamo in fretta modo di pensare finiremo tutti con un grande suicidio collettivo. Stiamo sputando su tutto quanto c'è di più bello e grande in questo nostro mondo.
Riprendiamo a ragionare con il nostro cervello, spegniamo quella maledetta televisione e riscopriamo la nostra più autentica umanità.
Questo è il futuro.
Questo è il netfuturismo.
Antonio S.
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