LIBERI DALLA FORMA

IL PRIMO BLOG NET-FUTURISTA

mercoledì, luglio 12, 2006

Zinedine Zidane: tra calcio e leggenda

Ho aspettato qualche giorno. Ma alla fine ho ritenuto doveroso scrivere un post su quello che è accaduto domenica sera in occasione della finale dei mondiali di calcio in Germania.
Non si parla di Italia, di tattica, di giocatori. Si parla del Giocatore: Zinedine Zidane.
Tutto il resto a mio avviso è in ombra.
Partita non certo entusiasmante. Dal punto di vista tattico Italia decisamente superiore nel primo tempo. Francesi più vivi nel secondo tempo e nei supplementari. Italia mai al tiro se non su calcio da fermo. Totti e Del Piero invisibili. Poche individualità da segnalare: un paio di guizzi di Henry, un insuperabile Cannavaro e un superbo Buffon.
E poi c'è lui. Zidane. L'unico vero protagonista.
Da solo il francese vale sempre il prezzo del biglietto. La distanza che lo separa dal secondo miglior giocatore in campo (Henry) è abissale. La sicurezza con cui si muove. La tranquillità assoluta con cui dirige il gioco. Tutto è segno di indiscussa superiorità.
Domenica abbiamo assistito (ma sarà vero?) all'ultima partita di Zidane. A mio avviso, il più grande calciatore di sempre. In realtà non posso giudicare altri calciatori che giocarono prima degli anni Ottanta: Pelè e Cruyff ad esempio. Ma dubito che fossero più forti di Zidane.
Ad ogni modo sicuramente Zidane è superiore a tutti i calciatori dell'ultimo quarto di secolo. Platini, Maradona, Van Basten sono grandissimi, ma impallidiscono di fronte alla completezza di Zidane.
Eppure quello che è accaduto domenica esce dalla cronaca calcistica ed entra quasi nella leggenda. Un autentico superuomo che esce di scena nel corso dell'evento sportivo più importante con un gesto folle. Quella testata. Un autentico "colpo di testa". Deciso, duro, implacabile. Come tutti i colpi del fuoriclasse. Ammetto di essere rimasto sconcertato e anche deluso. Purtroppo il supercampione ha il suo punto debole. Non è la prima volta che si lascia andare a gesti di questo tipo. E pensare che nel corso normale di una partita il suo comportamento è sempre sportivissimo. Non ricordo proteste violente e gesti volgari da parte sua. Ricordo solo la sportività e la simpatia. Come in questo mondiale l'abbraccio con Ronaldo, poi con Figo. E proprio poco prima del gesto folle lo scambio di battute e sorrisi con il nostro campione: Buffon. Poi il buio. Il gesto che condanna lui e la Francia ad una sconfitta fino a quel punto immeritata (qui potete vedere il video integrale dell'episodio).
Cosa può averlo spinto ad una reazione tanto spropositata? Un gesto di una violenza criminale. Frutto di un totale corto circuito mentale.
E' stata dura per me, che vedo in Zidane e in pochi altri il simbolo dello sport e soprattutto del calcio, accettare quel colpo di testa. Il fuoriclasse aveva un attimo prima sfoderato un'altra delle sue magie. Trascinandosi stoicamente sul campo con una spalla malandata, aveva indirizzato con un colpo di testa la palla sotto la traversa, costringendo Buffon all'ennesimo miracolo mondiale.
Di certo la serata di domenica è destinata a restare nella storia del calcio. Mai nessuno avrebbe potuto pensare ad un epilogo tanto incredibile per la carriera del "campione dei campioni".
Apprendo dal sito ufficiale di Zidane che questa sera il francese spiegherà a Canal Plus le motivazioni che lo hanno indotto a colpire con quella testata Marco Materazzi.
E' inutile anticipare. E' evidente che il nostro calciatore lo ha provocato. D'altra parte sappiamo tutti che Materazzi non è un santo. Ma questo non cambia molto le cose. Mi aspetto piuttosto che Zidane si scusi e si penta del suo gesto. E si scusi con tutto il mondo e tutti gli sportivi che vedono in lui un simbolo e un esempio da seguire. Si può sbagliare, l'importante è ammetterlo e pentirsi dei propri errori.
Se è un vero campione, Zidane questa sera si scuserà.
E allora io potrò perdonargli anche quel colpo di testa "mondiale".
Antonio S.

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57 Comments:

At 12 luglio, 2006 17:26, Anonymous Giggimassi said...

Oltre alla consueta dose di anticonformismo e originalità, stavolta nel post hai messo anche un pizzico di masochismo tipicamente italiano.

Per me gli eroi del mondiale sono Peruzzi e Amelia ;-)

 
At 12 luglio, 2006 18:42, Anonymous Martina said...

Veramente, Zidane di colpi di testa (è il caso di dirlo) del genere ne ha spesso, è uno che si è fatto buttare fuori 14 o 15 volte da quanto mi risulta. Decisamente poco tranquillo.
Materazzi è uno che spesso e volentieri provoca, è un "picchiatore".
Gli ingredienti li hai, metti la tensione e la frittata è fatta. Materazzi ha provocato, Zidane ha risposto. Sicuramente non giustificabile, ma umano e forse comprensibile: il rispetto prima di tutto.
In generale, alla fine, cosa è emerso? Un Totti non ancora pronto, un Del Piero pensionabile, un ottimo reparto difensivo, ed infine un biscazziere in porta ma al quale è difficile ficcarla dentro. Bene così, allora: soprattutto nei confonti di quel Brasile arrivato come campione annunciato ed uscito a testa bassa...

Ah, poi fammi sapere che ne pensi dei Sigur ;)

 
At 12 luglio, 2006 20:34, Blogger Antonio Saccoccio said...

E' vero! Grandi Peruzzi e Amelia! ;->

Mi dispiace ma ho visto troppe partite di calcio. Preferisco Zidane a Materazzi. Sia come calciatore che come uomo di sport.

 
At 12 luglio, 2006 20:39, Anonymous Anonimo said...

very beautiful article and written well. I agree with you. THK
Zidane has been just excused on TV tonight and confirmed the insults against his family of Materazzi . And Materazzi ?

 
At 13 luglio, 2006 01:19, Blogger Antonio Saccoccio said...

Thanks for your comment!
Come speravo Zidane si è scusato con il pubblico e i ragazzi che vedono in lui un esempio. Ma non si è pentito del suo gesto (forse non fa parte della sua cultura). E non si è scusato neanche scusato con Materazzi. D'altra parte forse dovrebbe scusarsi anche Materazzi con lui.
In ogni modo, cerchiamo di non fomentare l'odio e di rasserenare gli animi più accesi. Le partite di calcio devono essere una festa e uno spettacolo sportivo, non uno sfogo dei peggiori istinti umani.

 
At 13 luglio, 2006 10:54, Anonymous Anonimo said...

I agree
en français
si il ne s'est pas excusé sur son geste c'est que pour lui les propos de Materazzi était grave et s'excuser de ce geste se serai de confirmer ce que Materazzi a dit.
Ce qui me rend triste c'est cette rage que l'on peut lire un peu partout.

traduzione in un cattivo italiano e se ne scuso in anticipo ;)

se non si è scusato sul suo gesto è che per le opinioni di Materazzi gli era grave e scusarsi di questo gesto si sarà di confermare ciò che Materazzi ha detto.
Ciò che me rende triste è questa collera che se la può leggere poco ovunque.

 
At 13 luglio, 2006 12:12, Blogger Antonio Saccoccio said...

cher anonimo,
ce sont les mass media qui fomentent la rage et la haine entre italiens e francais, entre chrétiens et islam pour vendre plus de journaux et augmenter l'audience des transmissions de la télévision. Mais ça est très dangereux.
Zidane e Materazzi devraient s'excuser réciproquement.
Excuse-moi pour mon français. ;-)
a bientot!

 
At 13 luglio, 2006 12:49, Anonymous Metafisico said...

Quello che ha detto Materazzi mi interessa ben poco.
Materazzi ha già manifestato più volte la sua fallosità e di essere un provocatore ma Zidane non è nuovo a questi gesti, di testate ne ha già date in passato ( come mette in evidenza il blog anti-Materazzi). Insomma Materazzi è uno che provoca facilmente, Zidane uno che reagisce facilmente.Quindi Materazzi può averlo semplicemente insultato, a Zidane bastava poco per scoppiare.
A parti invertite la testata di un italiano sarebbe stata mediaticamente condannata dovunque, non vedo perché bisogna difendere Zidane non certo un simbolo di correttezza e che io reputo inferiore di gran lunga a Maratona, Baggio e pure Van Basten.
Normali differenze di vedute comunque…

 
At 13 luglio, 2006 12:52, Anonymous Metafisico said...

Stavolta non massacrerei Materazzi, in fondo ha dimostrato di essere un difensore efficiente e di segnare più dei nostri sopravvalutati attaccanti Totti e Del Piero.
Certo qualche volta esagera nelle entrate...

 
At 13 luglio, 2006 13:14, Blogger Antonio Saccoccio said...

Meta, io qui non difendo Zidane, che ha commesso un gravissimo errore.
Mi piaceva sottolineare il modo incredibile con cui un grande campione ha terminato la sua straordinaria carriera...
Su Totti e Del Piero concordo con te. Ma che ne parliamo a fare? E' inutile infierire. Tutto il mondo ha visto quello che sanno fare...
Per Materazzi poi dimostriamo di essere un popolo curioso. Sono anni che lo consideriamo un killer e un esempio di antisportività, e ora per un malinteso spirito patriottico lo difendiamo! Al di là delle entrate scomposte sulle gambe degli avversari, ci siamo dimenticati delle provocazioni a Cirillo e a Conte?
Se vogliamo condannare Zidane, condanniamo anche Materazzi. Altrimenti facciamo ridere!

 
At 13 luglio, 2006 13:46, Anonymous Kangni Alem said...

Materrazzi n'a pas de couilles, sincèrement il dément les propos de Zidane, mais pourquoi ne répète-t-il pas ce qu'il a dit? Zidane est déjà entré dans la légende, car il a foutu en l'air les faux-semblants de la Fifa. Je n'aime pas le foot, je n'aime pas la Fifa, merci Zidane! Oh, pardon,je préfère le rugby et le basketball féminin!

 
At 13 luglio, 2006 14:34, Anonymous Anonimo said...

Zidane si deve scusare? Mi sembra completamente inopportuno. Sono italiano, e quello che Materazzi si e' permesso e' inscusabile.
Chi gli ha cagato nel cervello ??

 
At 13 luglio, 2006 15:03, Blogger Antonio Saccoccio said...

ciao Kangni Alem!
le basketball féminin? Très interessant... ;-)
a bientot!

anonimo, fortunatamente Zidane si è già scusato. Non è che puoi essere più elegante nei tuoi commenti? ciao

 
At 13 luglio, 2006 15:23, Anonymous Benoist said...

Sono l'anonimo del messaggio in inglese e del doppio messaggio francese italiano. Il mio nome è Benoist io sono molto a fatto d'accordo con te Antonio. Ciascuno si difende ed attacca l'altro non per ammettere i suoi difetti. Zidane e Materazzi sono ogni 2 colpevole ed hanno sprecato la festa. Zidane è stato in gran parte sancito per il suo gesto da quelli che lo ha visto ed i giornali, è stato espulso e certamente perderà il titolo del migliore giocatore del mondiale. Quando a Materazzi gli è un héro nazionale e non ha avuto il coraggio di assumere ciò che ha detto. È bene danno. Constato anche che il vostro blog inizia ad avere messaggi che diventano meno in meno di amichevole e mi rammarico. Bravo per il vostro titolo e fermiamo di odiarsi. Che lo sport sia soltanto spetacle e non non una battaglia o una guerra moderna tra 2 paesi. Auspico che l'incontro di settembre avvenga bene e che non si sia una rivalsa ma un incontro per la qualificazione. Grazie per ciò che hai scritto che pieno di buon senso e giusto. Ed ancora spiacente per questo italian ma spero di avermifattmi bene comprendere
Ciao

 
At 13 luglio, 2006 15:42, Blogger Antonio Saccoccio said...

Ciao Benoist.
J'ai compris ton commentaire. ;-)
Et je te remercie per aver capito lo spirito di quello che ho scritto.
E' più di un anno che su questo blog esprimo il mio rammarico per i sentimenti d'odio che si diffondono così facilmente tra la popolazione. E' come se la gente avesse di tanto in tanto bisogno di trovare un nemico da odiare.
Per questo motivo i due protagonisti (Zidane e Materazzi) dovrebbero incontrarsi, spiegarsi e scusarsi reciprocamente. Solo in questo modo la gente si potrà un po' calmare. Da loro due è partita la scintilla, il fuoco. Da loro due devono partire le scuse e il pentimento.
Hanno una grande responsabilità in questo momento. Non so se sono così intelligenti da accorgersene.
Ciao
et à bientot!

 
At 14 luglio, 2006 15:06, Anonymous Metafisico said...

Zidane merita una punizione esemplare come nel caso di Totti a Euro 2004.
I francesi sono talmente arroganti da fare scarica-barile su il provocatore e non su chi ha commessoil gestaccio.
Si è sempre punita la reazione e non la provocazione, quindi si faccia lo stesso con il tutelato Zidane.

 
At 14 luglio, 2006 16:41, Blogger Antonio Saccoccio said...

Meta,
ovviamente sono d'accordo con te.
Il mio post non voleva affrontare il tema delle giuste sanzioni che certamente deve subire Zidane.
Era centrato sull'incredibile uscita di scena di un campione.
Le sanzioni mi sembrano talmente giuste da non doverne neppure parlare.

 
At 14 luglio, 2006 16:47, Anonymous tommaso said...

il comportamento di zidane, maggiormente in quanto il giocatore rappresenta un idolo e quindi un modello per migliaia di persone, è da condannare senza se e senza ma, e da punire con i giusti mezzi.
Resta comunque da capire cosa realmente materazzi abbia detto al giocatore francese (che comunque non giustifica affatto la testata).
Perchè se da una parte certi insulti rientrano ormai nella quotidianità del mondo del calcio (e non solo), certi altri invece no (mi riferisco ad insulti alla madre, alla sorella etc...).
Io materazzi non lo stimo affatto come persona, quindi mi aspetto da lui qualsiasi tipo di insulto.

 
At 14 luglio, 2006 19:56, Anonymous Martina said...

Senza ombra di dubbio Zidane è migliaia di volte meglio di Materazzi, sia sul piano tecnico che morale.
Zinedine non lo giustifico, ma lo comprendo.
Sono da punire entrambi e in maniera esemplare: Zidane per la testata, Materazzi perchè questi gesti da gradasso li ha troppo spesso e si deve dare una calmata. Magari, poi, altre teste calde analoghe ci penseranno due volte prima di compiere atti similari.

 
At 14 luglio, 2006 23:04, Anonymous Benoist said...

Mi ripeto ma la maggior parte dei francesi condanna il gesto di Zidane. Ha male fatto ed è stato punito. È giusto che non possiamo non più maledirlo per ciò che lo ha fa e mettere alla pattumiera ciò che ci ha portato non credete? Per noi ha male agito ed è stato punito egli si è scusato di avere fatto questo gesto era importante e dunque per noi se lo dà da fare è chiuso in ciò che lo riguarda. Ho visto titoli stranieri come "Zidane pazzia mortale" "Zidane il matto" egli non occorre esagerare non più. Quando vedo sul web che alcuni italiani onorano Materazzi e dicano che ha bene fatto di insultarlo che è un angelo. E passerei tutti gli insulti che ho potuto leggere o vedere sui francesi sul web. Non si può dire che si sia corretto anche. Ma condanno anche ciò che scriva alcuni francesi sul web, non è più intelligente. Sono colpito dai videi deviato del colpo di testa di Zidane poiché non trovo çà intelligente e dò un'immagine sporca del giocatore. Non voglio prendere in considerazione che il migliore, anche se ha mancato la sua uscita, ci ha molto portato. Per quanto riguarda l'arroganza, non è una proprietà francese egli y'ne ha ovunque anche in Italia. Ho contatti italiani e non li ho insultati parce che ho perso. Dopo la delusione di avere perso con se li sono congratulati per la loro vittoria. E per me ciò non cambierà le mie relazioni con loro. Non occorre credere ciò che dicono i giornali e soprattutto gli inglesi. Un giornale inglese che interroga la madre di Zidane ma dove si va. Devono incontrarsi i 20 io spera che succederà bene e che ciò chiuderà quest'affare sporco. Può essere si avrà le parole esatte, bene che mantenendo ciò non ha più un'importanza poiché il male è fatto. E può essere che quest'affare permetterà di limitare i suoi incidenti nel futuro. Se infine il FIFA si attacca a questa peste della violenza fisica ma anche verbale. Ho ringraziato Antonio per il suo articolo poiché penso come lui come che ci si può intendere lol. Congratulazione per il vostro titolo di campione;) e senza rancore.

Finirei con questo per Zidane
"Une étoile s'en va mais une légende est né"

PS : spero che le mie opinioni siano bene tradotte

e forza Italia ma che è ciò che ho detto mamma mia. Ho dell'umore :D

un francese

 
At 14 luglio, 2006 23:05, Anonymous Benoist said...

Mi ripeto ma la maggior parte dei francesi condanna il gesto di Zidane. Ha male fatto ed è stato punito. È giusto che non possiamo non più maledirlo per ciò che lo ha fa e mettere alla pattumiera ciò che ci ha portato non credete? Per noi ha male agito ed è stato punito egli si è scusato di avere fatto questo gesto era importante e dunque per noi se lo dà da fare è chiuso in ciò che lo riguarda. Ho visto titoli stranieri come "Zidane pazzia mortale" "Zidane il matto" egli non occorre esagerare non più. Quando vedo sul web che alcuni italiani onorano Materazzi e dicano che ha bene fatto di insultarlo che è un angelo. E passerei tutti gli insulti che ho potuto leggere o vedere sui francesi sul web. Non si può dire che si sia corretto anche. Ma condanno anche ciò che scriva alcuni francesi sul web, non è più intelligente. Sono colpito dai videi deviato del colpo di testa di Zidane poiché non trovo çà intelligente e dò un'immagine sporca del giocatore. Non voglio prendere in considerazione che il migliore, anche se ha mancato la sua uscita, ci ha molto portato. Per quanto riguarda l'arroganza, non è una proprietà francese egli y'ne ha ovunque anche in Italia. Ho contatti italiani e non li ho insultati parce che ho perso. Dopo la delusione di avere perso con se li sono congratulati per la loro vittoria. E per me ciò non cambierà le mie relazioni con loro. Non occorre credere ciò che dicono i giornali e soprattutto gli inglesi. Un giornale inglese che interroga la madre di Zidane ma dove si va. Devono incontrarsi i 20 io spera che succederà bene e che ciò chiuderà quest'affare sporco. Può essere si avrà le parole esatte, bene che mantenendo ciò non ha più un'importanza poiché il male è fatto. E può essere che quest'affare permetterà di limitare i suoi incidenti nel futuro. Se infine il FIFA si attacca a questa peste della violenza fisica ma anche verbale. Ho ringraziato Antonio per il suo articolo poiché penso come lui come che ci si può intendere lol. Congratulazione per il vostro titolo di campione;) e senza rancore.

Finirei con questo per Zidane
"Une étoile s'en va mais une légende est né"

PS : spero che le mie opinioni siano bene tradotte

e forza Italia ma che è ciò che ho detto mamma mia. Ho dell'umore :D

un francese

 
At 15 luglio, 2006 02:20, Anonymous Anonimo said...

Qui nessuno ancora s'è reso conto che Zidane è stato fortunato -ma MOLTO FORTUNATO- che il suo gesto non abbia avuto conseguenze molto gravi. Una testata di quel genere sullo sterno, all'altezza del cuore. E' un pazzo!!!!
(E chiariamo che a) sono un juventino, quindi uno che ha grandemente tifato per lui in passato; b) non amo Materazzi)
Come ha detto Cannavaro, se ci fosse stato lui al posto di Materazzi che è alto, Zidane gli avrebbe spaccato la faccia.

Perché tutta questa attenzione verso la provocazione? Cosa c'è di diverso stavolta dallo sputo di Totti o dalla gomitata di De Rossi? Semplice, c'è mister Zidane!
E allora tutti a riempirsi la bocca di "sì, ma... però... ha iniziato Materazzi..." OH!!!!! Ma dove siamo?!

A parte che uno che risponde a quel modo ad una provocazione è molto peggio del provocatore stesso, Zidane in questi giorni ha continuato a perdere più di un'occasione pe dimostrare di essere un vero uomo:
- sul campo, per aver reagito in quel modo per un insulto; per quanto "grave" non sarà stato certo più grave di quanto viene normalmente detto su un campo di gioco -specialmente in partite tese- o da quanto viene urlato dagli spalti dai tifosi avversari. Suvvia, un po' di onestà intellettuale.
Immagino poi che Zidane non abbia mai offeso o non abbia mai detto a nessuno "figlio di". (Per la cronaca, "tua sorella", "tuo nonno in carriola" e simili sono offese diffusissime qui in Italia, senza per questo aver volontà di offendere la sorella o il nonno di chicchessia)

- nell'intervista a canal plus: uno che si scusa ma non si pente è ben lontano dal poter essere considerato un eroe o un modello. Zidane con quell'intervista s'è sputtananto da solo, umiliandosi facendo la vittima grazie al fatto che ha una fama talmente grande da avere dalla sua parte il sostegno dei media, della gente, del presidente.
Ecco, uno che -solo perché è stato bravo a dare calci al pallone- abusa della posizione di prestigio che s'è conquistato, dimostra di NON essersela meritata.
Uno che poi abusa ancora della sua posizione per sviare l'attenzione sulla provocazione (poverino!!!!!!! l'onore della sua famiglia! ma per favore...) allora è pure un bamboccio senza spina dorsale.

Il "non mi pento" poi è una frase semplicemente folle. Senza scusanti.
Complimenti Zidane, ottimo esempio, presto vedremo i frutti di questo alto insegnamento educativo. "Chi è in alto e ben paraculato può permettersi di fare quello che vuole, perché la colpa è di un altro. Io non sono responsabile di quel che ho fatto perché ha cominciato lui"
Senza parole.
Complimenti vivissimi.

Spiacente, ma i veri uomini sanno prendersi le proprie responsabilità e uno che dà una testata del genere, in pieno petto, deve solo fare pubblica ammenda e vergognarsi per il resto della sua vita. Altro che piagnucolare in tv, dopo 2 giorni, difese da infante.

Materazzi ha fortemente sbagliato a dire quel che ha detto ma Zidane, dall'alto della sua fama, ha fatto perfino peggio.
E da ex-tifoso trovo ignobile il suo atteggiamento. Un uomo che si comporta così perde tutta l'aura di campione e tutta la mia stima. Che caduta, Zidane... da mito a bruciante delusione.

I campioni non sano usare solo i piedi, ma anche la tetsa. Nel modo corretto.


Con incommensurabile delusione,
Giorgio

 
At 15 luglio, 2006 10:29, Blogger Antonio Saccoccio said...

Martina,
hai ragione. Si devono dare tutti una calmata. I comportamenti antisportivi dovrebbero essere banditi dal calcio e dallo sport in genere. E qui non penso solo a ZIdane e Materazzi. Sto pensando pure ai calciatori del Portogallo che in questo mondiale si sono distinti solo per risse e simulazioni continue (gare di tuffi direi!).
Ripuliamo il calcio con sanzioni pesantissime per coloro che si macchiano di simili errori.

Giorgio,
sono rimasto anch'io deluso. Zidane si è scusato ma non pentito. Sicuramente si è solo parzialmente riabilitato. Ma forse da un calciatore non ci si può attendere di più. Siamo abituati a cose ben peggiori infatti.

Benoist,
io credo che si possa sbagliare. L'importante è poi rendersi conto dell'errore e rimediare. La cosa più grave è che (per ora) Materazzi e Zidane non si sono ancora resi conto di essere al centro dell'attenzione del mondo intero e non hanno capito che un loro gesto amichevole potrebbe svelenire gli animi e riportare la concordia trai tifosi e i cittadini di Italia e Francia.
Da Zidane mi aspetto il primo passo. Per farci dimenticare quel colpo di testa.
De toute façon, tu as raison... "Une étoile s'en va mais une légende est né"
ciao

 
At 15 luglio, 2006 10:31, Anonymous Benoist said...

Zidane ha assunto completamente ciò che ha fatto, Materazzi non. All'inizio dicevano osservate il video io ho nulla fa. In seguito che ha detto cose banali. Dopo insulti dunque non si può dire che si sia sincero e coraggiosi. Non si sanno le parole esatte che Materazzi ha detto anche gliele ha ripetute perché? Se è così banale.

Se ha fatto quest'intervista era per scusarsi verso quelli che hanno visto questo cattivo gesto e che non era da fare e che sia sancito. Ma non era là, per scusarsi per ciò che ha fatto a Materazzi poiché per lui ciò che ha detto Materazzi non era pardonnable è il suo diritto d'uomo. Materazzi si è scusato per ciò che ha dice? Non, per gli è banale. Per gli è che Zidane è stato arrogante. Gli ha detto di fermare di tirargli il costume da bagno e che se lo volesse che gli avrebbe dato alla fine dell'incontro. È super bad detta io lol. Avrebbe di rispondergli di che egli ne pazzo del suo costume da bagno di m..... e basta, ma non vedo ciò che la famiglia di Zidane ad avere in questa storia. Di più lo ripete con molte volte, non una ma 3 volte.
Poiché si vedono Zidane partire e Materazzi continuare a parlare.

Penso che se Materazzi si scusa per le sue opinioni che non era sincero allora penso che Zidane farà la stessa cosa.

Il gesto di Zidane avrebbe potuto essere più grave certamente ma se avesse voluto fargli più male non avrebbe messo la testa. Materazzi ne non aggiunge male.

Ed è puro fabulation pensare che se fosse Canavaro gli avrebbe rotto la testa è realmente stupido di dire çà. Già Canavaro non è Materazzi, quindi Zidane non avrebbe risposto nello stesso modo.

Di dire anche che con questo colpo di testa si deve crucifier Zidane per l'eternità non è giusto non più. Se si va come çà si deve farlo per Totti e di Rossi e tutti coloro che rispondono alle provocazioni. Hanno tutti erano punito per i loro gesti, stesso Zidane se certo in dubbio.

I francesi i giornali ed il Presidente ha ringraziato Zidane non per il gesto antisportif che ha avuto ma per la sua carriera.

Allora non occorre dire che siamo contento che è fatto questo gesto è falsi, fabulation pura. Trovo facile dire che poiché si sono giocatori non hanno il diritto all'errore.

Sono su che se Materazzi avesse insultato con molte volte la sua famiglia ad un italiano nella via la maggior parte avrebbe risposto violentemente e non penso che si sarebbe scusato in seguito per avere risposto. Rammarico ma non scuse, senza scuse della parte di Materazzi.

Quando all'arroganza che ci danno. Se è di avere rifiutato di essere partito in guerra contro il Iraq e di essersi opposto agli USA lo accetto poiché ne sono fiera ma per il resto è esagerato.

E quando leggo in un web italiani che se lo prende l'Italia per un paese inferiore alla Francia è stupido si non lo pensa. È puro fabulation.

 
At 15 luglio, 2006 10:37, Blogger Antonio Saccoccio said...

Tommaso,
ti dico una cosa. Molto chiaramente. Zidane deve essere punito perchè ha sbagliato. Ma è ora che venga punito in maniera esemplare anche Materazzi. Il calcio non ne può più delle sue stupide provocazioni.
Se non fosse punito anche Materazzi passerebbe l'idea che chi fa il furbo e si comporta scorrettamente la fa franca. E vince.
E' ora di moralizzare il calcio. Lo dico da anni. L'ho anche scritto nel mio Manifesto del calcio Neo-Futurista, in cui prevedo sanzioni pesantissime per qualsiasi comportamento scorretto da parte dei calciatori. Quella è la via. Altrimenti il calcio non avrà futuro.
ciao

 
At 15 luglio, 2006 11:04, Anonymous Benoist said...

attendo il confronto tra i 2 uomini e spero che çà avverrà bene. Ed avrei bene voluto vedere alla loro uscita, che si stringe la mano e che si scusano per ciò che è avvenuto. Sarebbe realmente bene anche se non credo molto. Ma che sa

 
At 15 luglio, 2006 15:07, Anonymous Anonimo said...

Nessuno ha detto che Materazzi non ha sbagliato, tutt'altro. Non mi è MAI piaciuto e quando ho saputo che era in nazionale mi ha molto infastidito (anche se ammetto che ha fatto un mondiale buono e con 2 gol per noi preziosissimi. Tutto bene, fino allo scontro con Zidane)

Quello che non comprendo è questo continuo criticare lui e i suoi trascorsi quando anche Zidane non è affatto nuovo a intemperanze di questo genere, che già avevano sporcato la mia stima nei suoi confronti quando tifavo per lui.
Allora, o si critica un comportamento sbagliato (chiunque lo tenga) oppure si tace. Perché non è assolutamente giusto crocifiggere uno sputo e una gomitata e poi trovare un sacco di scusanti a Zidane solo perché è Zidane. Diciamoci la verità, se un gesto del genere l'avesse fatto chiunque altro -italiano o francese- sarebbe stato messo sulla graticola. E nessuno si sarebbe sognato di dare più importanza alla provocazione rispetto alla reazione.

Da che mondo è mondo, i falli di reazione sono sempre stati duramente osteggiati e puniti.
Stavolta invece si assiste ad uno spettacolo tristissimo di scarica-barile. Si invoca l'onorabilità della famiglia (ma dove siamo? nel Medioevo? Nel sud italia degli anni '50?); si accetta la scusante dell'onorabilità per un problema di cultura ; si accetta che un campione dica pubblicamente che "non si pente" in nome di questa onorabilità (sì, ma allora caro Zidane vai a prendere a testate tutti quelli che ti hanno insultato fino ad oggi tirando in ballo la tua famiglia); si accetta che un campione si comporti come l'ultimo dei pulcini.

Zidane, non contento di godere di una fama talmente grande da oscurare il suo indecente gesto, ne ha pure approfittato in maniera ancora più indegna, arrivando al ridicolo.
Quel che s'è visto a Canal plus è stata la caricatura di un campione.

E io questo non posso accettarlo. Un grande campione che è però un piccolo uomo (come ho meravigliosamente letto su un altro blog) non è più un campione.
Ci sono gesti e comportamenti che eclissano una carriera fulgida. Ancor più quando sono reiterati nel tempo e sono accompagnati da 3 orribili parole: "non mi pento".

Zidane Zidane... tu -un fuoriclasse-, metterti sullo steso piano degli insulti di un Materazzi qualsiasi, anzi sotto.
Questo non è un gesto da campione.

E quel che hai fatto dopo... è pure peggio.


Eternamente deluso,
Giorgio

 
At 15 luglio, 2006 15:47, Blogger Antonio Saccoccio said...

Giorgio,
se rileggi il mio post, io provo proprio il tuo stesso sentimento.
Rammarico per un gesto che macchia una carriera staordinaria. E forse il tentativo di giustificare in qualchem modo Zidane nasce proprio da un sentimento diffuso tra la gente che non vuole rassegnarsi a vedere un fuoriclasse assoluto uscire di scena in questo modo.
Sarà per questo che, come dice Benoist, mi aspetto un confronto trai due il 20 luglio. Spero che sarà l'occasione per rasserenare gli animi. E Zidane se sarà intelligente potrà finalmente pentirsi di quello che ha fatto.
ciao

 
At 15 luglio, 2006 16:32, Anonymous Anonimo said...

Ne dubito.

Ha dimostrato ormai di che pasta è fatto. Sogno anch'io una stretta di mano -sincera- tra i due, reciproche scuse e soprattutto pubbliche dichiarazioni che possano riabilitare i due. Ma sono talmente certo che entrambi siano troppo orgogliosi (e Zidane in particolare non vuole scendere dal suo piedistallo) che continuerò a sognare.

Mi ha colpito nel profondo questo atteggiamento di Zidane, è stato proprio inatteso.
Che amarezza colossale, faccio veramente fatica a mandarla giù :(

Episodi di questo genere uno può aspettarseli da un tipo come Materazzi e perfino da Zidane, visti i precedenti; ma che un virtuoso del pallone quale è lui dichiari davanti al mondo di non essersi pentito è inaccettabile.

I campioni hanno grandi responsabilità davanti al mondo e si è veramente grandi solo quando si è grandi anche nell'umiltà di ammettere uno sbaglio madornale.

Non pentendosi Zidane ha commesso un errore ancora più clamoroso della sua testata. Il peggiore della sua carriera, quello che l'ha fatto CADERE dal piedistallo. Poteva scenderci da solo, con grandissima dignità e classe, invece ha fatto una scelta che ha manifestato il suo essere solo un omuncolo, pronto a gettare alle ortiche -nel suo ultimo giorno da professionista- una splendida storia calcistica per la stupida e volgare provocazione del primo imbecille qualsiasi.

E' questo un campione?
No. Spero che il futuro della storia del calcio ci riservi calciatori molto più integri moralmente, uomini d'onore. Ma onore vero, mica quella barzelletta che ha balbettato Mister Piccolezza.

Giorgio

 
At 15 luglio, 2006 17:10, Blogger Antonio Saccoccio said...

Giorgio, concordo con te. L'errore è permesso. L'importante, come ho scritto nel post, è pentirsi. Lui non lo ha fatto. Si è solo scusato. Mi sarei aspettato qualcosa in più.
Credimi, conduco giornalmente (anche su questo blog) una battaglia per la moralizzazione di ogni aspetto della società. Sport compreso. E quindi non posso che essere d'accordo con quanto hai affermato.
Manteniamo la speranza per un futuro migliore...

 
At 15 luglio, 2006 18:55, Anonymous Metafisico said...

Antonio ricordi il manifestro del calcio neo-futurista?
Non avevi previsto pene per gli arbitri corrotti, ora alla luce degli scandali attuali sarebbe da "revisionare" il manifesto.

E a Zidane una quindicina di giornate di squalifica...se eventualmente continuasse a giocare.

 
At 16 luglio, 2006 02:47, Blogger Antonio Saccoccio said...

Sì meta, nel Manifesto non avevo previsto pene per gli arbitri perchè ritengo che gli arbitri siano comunque l'anello debole del sistema. Comunque vanno ovviamente puniti anche loro.
Ricordi bene: Zidane dovrebbe essere punito con 15 giornate e forse anche più. Quella testata è stata di una violenza incredibile.
Ad ogni modo dopo le ultime vicende mi rendo ancora più conto che applicando semplicemente le regole del mio Manifesto il calcio risolverebbe molti dei suoi problemi.
Ma forse in pochi hanno a cuore questo sport. La maggioranza vuole continuare a urlare, offendere e sfogarsi come imbecilli. Ho sentito sul web la telecronaca di quel tale Caressa di Sky: mi chiedo cosa abbiano a che fare con lo sport questi personaggi.
Siamo davvero caduti troppo troppo in basso...

 
At 16 luglio, 2006 11:54, Blogger Nessie said...

Ciao Antonio,
questa storia è destinata ad andare per le lunghe. Poiché si parla di calcio, ma al solito salta fuori una certa sociologia giustificativa della prevaricazione e del razzismo all'incontrario. Tant'è che ne ho scritto anch'io sul mio blog (post "Zizou le voyou...").
Tuttavia da futurista quale sei, darai molto peso alle immagini "epifaniche". E l'immagine incancellabile è quella di Zidane, la "boule baissée" (cioè la crapa bassa) che scende mestamente dal palco d'onore davanti alla Coppa d'oro Mondiale che le sfugge. Sunset Boulevard: per lui e la Francia dee "coqs". Cioè dei galletti gonfi di presunzione.

 
At 16 luglio, 2006 12:21, Blogger Antonio Saccoccio said...

Cara Nessie,
ho presente bene quell'immagine di Zidane a testa bassa.
Io credo che lui si sia subito reso benissimo conto dell'enorme errore che aveva compiuto. Purtroppo un malinteso senso dell'onore e l'assenza totale di umiltà gli sta impedendo di riabilitarsi in fretta.
Il post era proprio dedicato a questo assurdo: il più grande di tutti che esce a testa bassa e conclude la sua straordinaria carriera dopo aver compiuto il gesto più stupido...

 
At 16 luglio, 2006 14:19, Anonymous Benoist said...

Se volete crucifier Zidane per il vostro gesto è il vostro diritto ma noi non. Ha troppo fatto per noi. Ci hanno portato la nostra prima stella di campione del mondo e secondi titoli di campione dell'Europa e ci hanno permesso di giocare il nostro secondo finale allora che nessuno non credeva in questo gruppo. Ed egli tempo ha portato alle associazioni di cui occupa. Occultare tutto ciò che ha fatto sarebbe una mancanza di rispetto e di riconoscimento. Ha male agisce ed ha era punito sul terreno e sarà da parte della Fifa l'affare è chiuso. Il caso di Materazzi è in corso, sarà ti i sancito dall'Fifa o no? ce lo sapranno presto. In ogni caso, non lo è da parte dell'Italia che lo sostiene gli insulti sono banale ed è bad Zizou la verità colpevole. Dunque in materia di giustizia ha meglio. Ma più grave è ciò che avviene sul web parte gli italiani, a parte Materazzi è un angelo. Se non ha tenuto opinioni razzista che rimane ancora da confermare altre si incarica di dirlo per e gli meriterò la sanzione più pesante.
Ecco alcuni esempi:
NEGRI, ISLAMICI E COMUNISTI
L'Italia è pura non francesi
la parola Negri è molto utilizzata come altri insulti

Quest'immagine è scandalosa la croce celtica non ha il suo posto qui
http://bellaciao.org/fr/IMG/jpg/equipe_italie_croix_celtique.jpg

E l'articolo che dice l'accoglienza dei giocatori
http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=14239

altri avrebbero voluto vedere Di Canio stendere il braccio accanto alla coppa del mondo, con indosso il tricolore
Del resto mi chiedo la precisazione come si fa egli che gioca sempre al calcio?

Comprendo per quest'odio verso Zidane ed il gruppo della Francia che mantiene ciò non è l'uomo che è attaccato ma le sue origini ciò che rappresenta. Sono molto deluso da quest'atteggiamento

Mi chiedo se questa vittoria non ha fosse più nociva per l'Italia a fatto è risalito un nazionalismo nocivo.

Ma vedo purtroppo che il male è più profondo

 
At 16 luglio, 2006 14:57, Blogger Antonio Saccoccio said...

Benoist,
non parliamo di politica perchè non c'entra nulla.
E in Italia stiamo messi male.
I link che hai proposto provengono da un sito comunista.
Infatti in Italia non c'è un pericolo fascista, poichè è proibita l'apologia del fascismo. Invece c'è un grande pericolo comunista, poichè non è proibita la diffusione di partiti comunisti.
Noi abbiamo 2 partiti comunisti nel nuovo governo.
I comunisti controllano praticamente tutta l'informazione e l'opinione pubblica diffondendo notizie non corrispondenti alla realtà dei fatti. Quindi non ti fidare mai di loro. La monipolazione continua dell'opinione pubblica è un modo per esercitare il loro potere e farci dimenticare che sono comunisti.
La politica non c'entra niente con la storia di Materazzi e Zidane. Sono i soliti comunisti che provano sempre a politicizzare ogni cosa.
La gente comune tifa solo Italia e non sa neppure se Zidane è francese o algerino, fascista o comunista. Alla gente comune non importa nulla di tutto questo. Non importa nulla della politica.

Sono d'accordo con te che sul web e sui blog ci sono tanti commenti stupidi. Ma a noi cosa importa? Qui non mi sembra che stiamo facendo discorsi stupidi. Degli altri poco mi interessa. Purtroppo il mondo è pieno di gente superficiale.

 
At 16 luglio, 2006 17:15, Anonymous Anonimo said...

Ehm, per onestà sarebbe corretto dire che la manipolazione dei media è tanto dei "comunisti" quanto dei non comunisti ;)
Non facciamo l'errore di criticare un malcostume usando lo stesso malcostume :))

Chiusa questa parentesi, vorrei rispondere a Benoist:
1- nessuno ha detto e pensa che Materazzi sia un angelo
2- il gesto di Zidane non ha scusanti di nessun tipo. Me ne frego se ha portato la Francia in alto e se ha fatto lo stesso con la "mia" Juventus: uno che si comporta così, non si pente e adduce scuse da bambino perde TUTTO.
Onore e stima.

Poi se qualcuno pensa di risolvere la questione buttandola in politica, commette un errore molto grave, perché non affronta il problema ma si limita a sviare l'attenzione. E allora diventa troppo facile e si arriva a parlare di nazionalismo diffuso in tutt'Italia.
Potrei prendere anche io questa via facile, commentando le oscene parole della madre di Zidane e iniziando un discorso molto pesante sull'educaizone e/o la cultura. Potrei, che ci vuole? Ma è roba da scemi abbassarsi a questi livelli da trivio. Soltanto chi non ha nulla da argomentare sceglie queste scappatoie facili facili (e stupide stupide).

Quindi, piano, vediamo di fare le persone intelligenti e adulte e di misurare le parole.

No, Benoist, qui nessuno pensa che il "signor" Calderoli abbia detto una cosa vera, tutt'altro. Ha fatto un'uscita pietosa e disgustosa (come al solito), sporcando con gravi insulti razzisti la festa del popolo italiano, felice per una vittoria sportiva.
E non è giusto che per la stupidità di una singola persona tutto il popolo italiano venga ora tacciato di razzismo, solo perché non si vuole ammettere che Zidane ha dimostrato di non essere un grande uomo. Guarda che Zidane è stato molto amato e stimato anche qui, e come lui tantissimi altri giocatori stranieri, dai diversi colori di pelle e religione.

La croce celtica non è stata una scelta della squadra, quello striscione è stato dato ai giocatori che non si sono accorti di quel simbolo. Chi ha visto la diretta dell'arrivo della squadra e la lunga processione fino al Circo Massimo sa bene che nella confusione quel simbolo è sfuggito a molti. Purtroppo. Mi rincresce, perché la politica deve stare fuori dallo sport, destra o sinistra che sia.

Che nel mondo delle tifoserie razzismo e nazionalismo siano diffusi è cosa nota, specialmente per certi club. Che certe bruttissime pagine di storia vengano urlate dagli spalti è una sconfitta sia per la storia che per lo sport. Un giorno finirà anche questo e lo sport tornerà ad essere solo sport, sano e pulito, libero da ogni altra influenza.

Ma sulla questione Zidane-Materazzi tutto questo non c'entra proprio nulla.
Zidane è stato un grande campione che s'è rovinato con le sue mani.
Vedi, Benoist, le cose che ha detto Zidane nell'intervista a Canal Plus sono state l'equivalente di un terribile terremoto: ho visto una persona che stimavo tanto ridicolizzarsi da sola e dimostrare una miseria intellettuale non degna della sua fama di campione.
Io comprendo il grande amore dei francesi per quanto Zidane ha fatto per la nazionale, ma trovo inaccettabile insistere a perdonarlo in nome di questo glorioso passato.
Io sono abituata a giudicare le persone per i loro atti e non per la loro fama. La fama si costruisce un giorno dopo l'altro, bisogna guadagnarsela e meritarsela ogni giorno, non si può vivere di rendita. Specialmente quando si è in alto ed esposti alla luce.

Soltanto le persone che cercano la facilità della vita possono pensare di approfittare del prorio passato per rimediare ai danni del presente (e del futuro). Questo non è degno di un vero uomo!

Brucia moltissimo la caduta di un mito.
Comprendo che si faccia fatica a non considerarlo più un mito, che ci sia una sorta di rifiuto psicologico ad ammettere una caduta del genere.
Per me è durissima, ma non posso fare altrimenti. Mentirei a me stesso a continuare a pensare a Zidane come ad un "grande".
Dicendo "non mi pento" è irrimediabilmente caduto.

Brucia da morire, è terribile. E' un orribile risveglio da un sogno molto bello.
Ma negarlo sarebbe solo ipocrisia.


Addio, ex-mito.
Giorgio

 
At 16 luglio, 2006 17:24, Anonymous Benoist said...

Antonio,
sì non prendo alla lettera l'articolo di questa località ma sono stato disturbato dalla fotografia. Mi dubito bene che tutti gli italiani non sono Fascista . Ne abbiamo anche in Francia, ma deploro che precisamente coloro che non aderisce a quello, non li vedono.

Non volevo offendere nessuno con le mie opinioni io non fanno appena l'eco di ciò che posso vedere un po'ovunque anche troppo. E non si sono tutto località comunista poiché ho visto il simbolo anti comunista e per l'più nero.

Se ne scuso se ciò si sono offenduto poiché non era voluto. ma alcuni messaggi sono più che feriscono che gesti. Gradire l'Italia ed ho contatti di altrove mi hanno un poco limitato ma bene non era "bad" ;)

E so bene che non viviamo in un mondo perfetto. Gradirei semplicemente che si giudica un uomo su ciò che è dentro e non l'esterno o la sua religione. Gradirei anche che la maggioranza calma si muove più. Quindi il calcio è soltanto un gioco, ha sempre un vincitore ed un perdente. È la legge dello sport. Non occorre che serva ad altra cosa.
Quando alla politica italiana non la osserva, spetta a voi fare le vostre scelte.
Non voglio che con quest'incidente le relazioni si deteriorano poiché ho la sensazione che è il caso. In Francia, ha a lungo che si non la parla più di quest'affare.

Spero che la prossima riunione in settembre avverrà bene. In qualsiasi caso non incontrerete lo stesso gruppo poiché tutti i vecchi sono partiti di cui Zidane.

Ciao a te

 
At 16 luglio, 2006 17:58, Blogger Antonio Saccoccio said...

certo Giorgio,
in questo caso mi riferivo ai comunisti opposti ai fascisti. E' evidente che il controllo dell'opinione pubblica è tentato da quasi tutti, e non solo da loro. Anche se bisogna dire che dall'ultimo dopoguerra ai comunisti italiani è riuscito meglio di chiunque altro.
Per quanto riguarda il nostro tema, non posso negare che anche nel mio caso c'è una certa difficoltà nell'ammettere il crollo di un mito. Dal tono del post puoi infatti renderti conto di quanto stimi Zidane come calciatore. Come uomo ora ha una macchia. Stiamo a vedere almeno come si conclude questa spinosa e delicata vicenda.

Benoist,
io credo che nè io nè te siamo stupidi. Per questo si può parlare tranquillamente, anche se io sono italiano e tu francese. Io non credo che l'Italia sia migliore della Francia. Ci sono delle cose in cui l'Italia è migliore, delle altre in cui la Francia è migliore.
Credo che purtroppo la gente si sia lasciata manipolare dai grandi mass-media, che hanno sempre tutto l'interesse a creare rivalità di questo tipo per avere maggiore pubblico.
E' molto triste ma è così.
Speriamo meglio per il futuro...
Ti saluto.
à bientot

 
At 16 luglio, 2006 20:53, Anonymous Benoist said...

Giorgio,
Grazie per questa precisione per la fotografia. Capisco che sei stato deluso da Zidane, io sono simile ma non posso dimenticare il resto anche, poiché per me ha fatto più benché di male e continui dopo la sua carriera. Non è per difenderlo ma per gli era un insulto che lo ha toccato al più profondo di lui e qualche cosa che non può perdonare. Ma ha detto lui stesso che non era da fare. Preferisco vedere qualche uno che assume ciò che ha fatto e che dice il suo pensiero che qualche uno che per ridorare la sua immagine dinanzi alle macchine fotografiche mentisca per fare piacere alla gente. È stato sincero. Dopo lo accetta o non spetta a ciascuno fare la sua scelta. Ma accetto la vostra scelta più non di ritenerla. Ma per noi, Materazzi ha espresso opinioni razzista. Grazie ad una macchina fotografica brasiliana che ha filmato Materazzi di faccia si sanno ciò che ha detto, ed ha mentito. Ed in questa congiuntura attuale, le sue opinioni sono più gravi di un colpo di testa che è stato soltanto una risposta ad opinioni indegne e senza ragione. Non nego che questa testa ha colpito tutto il mondo ma ciò è passato, e nulla vi cambierà. Alcuni comprendono altro non. Ciascuno fa la sua scelta. Per voi, è la testa. Noi le opinioni razzista di Materazzi. L'intervista di Zidane non vi ha convinto, per noi, le prove a migliorare l'immagine di Materazzi sono falliti. "non è io io non ho nulla fa, osservava il video" "io non sanno ciò che è un terrorista musulmano" ed una fotografia di lui con la sua figlia dicendo che non ho trattato la sua madre parce che ha perso la sua.
Ca va può essere in Italia ma non qui.

Quando all'opinione razzista, non parlavo soltanto di Calderoli alcune località si riprese le sue opinioni per approvarle ed altre non hanno potuto avere bisogno di lui scriverne. Ma non mi attarderò sopra poiché ciò ne non vale la pena. Ho semplicemente voluto vedere un poco ciò che si diceva facendo un poco di ricerca. Avrei del me astenersi.

Ma non è per quello che odierò tutti gli italiani a causa di alcuni uni. Come lo ho già detto io ho contatti con italiani e mi intendo molto bene con loro e non è quest'incidente che cambierà qualche cosa.

Quando all'opinione della madre di Zidane, mi ripeto ancora ma è falso. Ancora una connerie di un giornale inglese. Poiché se la madre di Zidane andasse parlare ad inglesi. Non lo abbiamo visto alla tele o in giornali da quest'incidente e non mi ricordo neppure di averlo visto una sola volta. Non pensi che saremmo i primi informati?

Antonio sono d'accordo con te ogni paese alle sue forze e le sue debolezze.

Per finire, mi congratulo per il vostro titolo di campione e voi auspicati migliori.

Fu un dialogo interessante. Vado hanno dato il mio pensiero.

Buona continuazione

 
At 16 luglio, 2006 23:33, Anonymous Anonimo said...

Ma io ho visto quella ripresa brasiliana, non mi pare proprio che ci siano insulti razzisti. Leggo un chiaro "vaffanculo" o "non mi prendere per il culo", ma razzismo non ce n'è.
Ti ripeto che Materazzi non mi piace, né lo difendo, poiché qualcosa di sicuro l'ha detta.
Ma non si tratta di razzismo, né di parole come "terrorista" e lo stesso Zidane l'ha pubblicamente sottolineato.

Spero che si chiarisca tutto al più presto con la FIFA perché già in troppi ci hanno marciato su quest'episosio, accendendo gli animi prima ancora di capire e sapere bene cos'era successo.

Benoist, se non leggi nei miei post parole particolarmente dure nei confronti di Materazzi è perché lui non mi è mai piaciuto e quest'episodio non cambia la mia opinione su di lui.
Cambia invece completamente quella su Zidane: gli avevo "perdonato" le testate che aveva dato in passato, ma non posso approvare che sia caduto così in basso per la provocazione di uno scemo e non posso approvare quel "non mi pento". Sarà pure sincero, ma è una sincerità che non apprezzo perché mi fa molta paura.
Un uomo nella sua posizione deve calibrare bene le parole che dice e le conseguenze di queste parole. E forse anche mettere in tasca l'orgoglio e pensare a QUANTE COSE ha buttato via per un singolo gesto di rabbia.

Non cerco di farti cambiare idea, non condivido il tuo rinnovare la stima nei suoi confronti, ma è una posizione che rispetto. Anche per me è stato piacevole scambiare le mie opionioni qui con voi: altrove mi è stato impossibile trovare la stessa serietà e voglia di ascoltarsi.

Ciao, Giorgio

 
At 16 luglio, 2006 23:53, Blogger Antonio Saccoccio said...

Cari amici Giorgio e Benoist,
direi che comunque i calciatori ancora una volta hanno perso l'occasione per dare una buona immagine di sè. E hanno perso l'occasione per essere dei buoni modelli per i ragazzi.
Io spero ancora che la vicenda possa avere un lieto fine con un chiarimento e reciproche scuse da parte dei due protagonisti.
Per il resto non resta che sperare che il calcio sia occasione per crescere e migliorarsi, e non per sfogare i nostri peggiori istinti.
Italia e Francia sono due grandi nazioni, con alle spalle una storia e una cultura gloriosa.
Per me il francese è un parente stretto, lo sento culturalmente assai vicino a me.
Grazie a voi due per l'interessante e civile scambio di opinioni.
Spero che tornerete a visitarmi e a lasciare le vostre opinioni, anche su diversi argomenti.
ciao!

 
At 17 luglio, 2006 02:29, Anonymous Benoist said...

Non odio Materazzi io ne gli vogliono appena non avere smesso di parlare. E ne voglio a Zidane avere risposto. Ma mi chiedo che è che gli ha detto perché reagisca come çà. Ha già giocato nel calcio ed ha di attendere di insulti ma non è per tanto, che non ha messo un colpo di testa a tutti i giocatori. Ho visto incontri dove ha avuto cattivi gesti. È altrove dell'argomentazione utilizzata per dire che è un matto. Non è per difenderlo ma si dimentica che era l'uomo che occorreva eliminare dunque tutti i colpi erano permesso di cattivi tacles ripetuti ed a volte finiva da rispondere bêtement. Gli arbitri hanno una parte di responsabilità ed in questo mondiale eccetto alcuni incontri, furono un fallimento totale.

Ed il Fifa che non vuole intendere parlare di video se ne è servita a sancire Zidane. Non vi credo alla versione che il quarto arbitro abbia visto ciò che è avvenuto poiché fu lungo per dirlo. Ma ciò non toglie soltanto Zidane meritava la sanzione, non la contesto. Ha mancato la sua uscita e nulla cambierà quello.

E come lo ho già detto comprendo ed accetto la vostra opinione. È altrove del solo blog dove ho voluto fare uno post e non mi rammarico poiché gli altri che ho visto e letto non avevano troppo odio ed opinioni troppo indecente soltanto di fare uno post avrebbero avuto soltanto per effetto di farmi insultare. Ho voluto discutere con voi per condividere i pensieri e fare comprendere l'opinione di un francese e denunciare alcune distorce informazioni che avete visto o lette.

Se quest'incidente serva a fare muoversi le cose del lato del FIFA si sarebbero bene. Ciò non ha servito per l'affare di Totti. Ma può essere che per le altre concorrenze quello che attacca oralmente un giocatore sarà anche convocato per spiegarsi. Con il video si possono vedere alcune cose non molto purtroppo ma il fatto di sapere che si è filmato e che si rischia qualcosa, penso che ci saranno meno problemi di questo tipo.

Già che vorrei che vi sia per vedere se uno scopo è valido o non. Ma per il momento Blater e Platini si oppongono per il momento ma non dispero, un giorno quello verrà.

Bene realmente mi fermerò là poiché altrimenti ci non si fermerà lol

Quindi visto ciò che questo passa attualmente nel mondo ha più grave di quest'incidente.

non ha preoccupazioni Antonio io farebbero qualche passaggio il vostro su blog e se posso rispondere non esiterei

Grazie a tutti per il vostro ascolto ed il vostra gentillesse ;)

 
At 17 luglio, 2006 10:05, Blogger Antonio Saccoccio said...

Grazie a te, Benoist.
Ci sono problemi molto più importanti di questo, hai ragione.
A presto!

 
At 21 luglio, 2006 17:31, Anonymous Anonimo said...

Ciao Antonio!
Ho apprezzato moltissimo le tue riflessioni su Zidane.Il Grandissimo Zidane. Tutto si è concluso, l'amarezza si è mitigata, L'Italia ha vinto un Mondiale in modo non del tutto meritato, ma alla fine dei conti Zidane resta un mito, Materazzi ce lo ritroviamo nel campionato meschino, falloso, inutile, fatto apposta per un'italietta fanatica che in quest'occasione ha mostrato tutto il suo sciovinismo provinciale.
E poi, vogliamo dire di quell'eleganza del coup de boule?
IL.

 
At 21 luglio, 2006 22:37, Anonymous Metafisico said...

"Zidane resta un mito"

Non lo rimane semplicemente perchè non è mai stato.
Aveva già dato di matto altre volte e a aprti invertite a Materazzi avrebbero dato 10 giornate di squalifica.
Insomma Zidane è stato miracolato dal suo amico BLatter.

 
At 22 luglio, 2006 08:25, Blogger Antonio Saccoccio said...

anonimo, grazie per l'apprezzamento. Ma - scusami - non ti ho riconosciuto? ;-) Chi sei?

meta, concordo su Blatter. Zidane meritava almeno 10 giornate. Davvero inconcepibile!

 
At 22 luglio, 2006 12:13, Anonymous Benoist said...

Ciao

Non sono d'accordo poiché in questo caso là di Rossi avrebbe di avere di 10 giorni poiché il suo gesto era così pericoloso come quello di Zidane. Ma qualsiasi che leggo poco ovunque vede soltanto il gesto di Zidane e lo vede soltanto come solo colpevole. Sono spiacente ma Materazzi è così colpevole pertanto. Il FIFA per una volta ha applicato il suo regolamento molto semplicemente. Gli insulti sono anche puniti. Se Materazzi avesse tenuto la sua lingua non ci avrebbe stato il colpo di palla. Non scuso il gesto di Zidane ma Materazzi è così colpevole e deve anche assumere le conseguenze di ciò che ha fatto. Ha creduto di sfuggire alla sanzione poiché nel passato si era sempre impunito. E scusare ciò che ha fatto parce che è qualche cosa di banale nel calcio, non è buone scuse. Allora usciamo nella via ed insultiamo tutti coloro che passano dopo tutto ciò non è grave è banali, e quindi se qualcuno ci dà un colpo ben è il solo colpevole si non gli rischia nulla. Trovo quello nullo spiacente.
Nella storia le guerre sono arrivate a causa d'opinione di odi. Se non abbiamo compreso quello è che non abbiamo appreso nulla.

Vedere anche un lotto di Blatter contro l'Italia è realmente nullo anche.
Non sarete d'accordo con me ma è ciò che penso.
Per me giustizia è fatta e l'affare è chiuso.

 
At 23 luglio, 2006 19:35, Anonymous Metafisico said...

A aprti invertite ripeto, Matewrazzi si sarebbe preso 10 giornate, ZIdane 0.
Ma si sa i francesi altezzosi e arroganti hanno l'appoggio della FIFA antiitaliana quanto la Francia stessa.

ITALIA MAGISTRA GALLIAE

 
At 24 luglio, 2006 09:32, Blogger Antonio Saccoccio said...

Queste pene sono troppo leggere per entrambi.
Ecco la mia soluzione:
Zidane 10 giornate
Materazzi 5 giornate (anche se non so precisamente cosa abbia detto al francese).
Saluti a tutti!

 
At 24 luglio, 2006 12:34, Anonymous Benoist said...

Meta:
Non gli permetto noi trattati di altezzosi e arroganti vettura tu non li conoscono. Non hai alcuna prova di ciò che dici hai già vissuto in Francia tu conoscono francesi? Tu basi soltanto sui giornali e la tele. Quando si sa che Berlusconi ne non controlla male, peraltro ha di salvare della Milano AC, solo club che non è sceso in serie B perché ?. è come se trattassi l'Italia di fascista, irriverenti e nazionalistico rispetto a ciò che leggo sul web.

E che dici, è soltanto la vostra opinione non la verità. Credete che il FIFA sia per la Francia ma qui çà fatto ridere quando dico çà, come la storia delle opinioni della madre di Zidane che sono completamente false. Abbiamo pieni d'esempio o il FIFA non ha era nel nostro favore. Allora credere ad un lotto anti Italia è ridicule.

E se fosse l'inverso ciò sarebbe stato simile. Il problema è che quest'incidente si è prodotto finale ed in visto da molto mondo, dunque il FIFA doveva fare qualche cosa per fermare tutte le versioni e distorce informazioni che sono state fatte dopo.

Ma se preferisca insultarli per sembrare migliori degli altri, resto sulla vostra idea non possono nulla per te. Io ho amici italiani e quest'incidente non ha cambiato nulla nelle nostre relazioni, poiché per me il valore umano ha più importanza delle origini. ha buoni e cattivi ovunque.

Antonio :
Sono d'accordo con te io avrebbero messo il doppio. Per Zidane avrei messo il doppio di Materazzi per avere risposto con il gesto (3 non sono abbastanza) egli non avrebbe di di farlo e qui tutti sono d'accordo con quello. Sarei stato d'accordo con la sanzione di 10 per Zidane e 5 Materazzi per segnare il colpo. Ma il problema è che Zidane non gioca più, egli si è proposto di mettersi a disposizione della FIFA per trasformare la sanzione in lavori generali. Ma per Materazzi, gioca ancora dunque ciò sarebbe stato meno giusti sospenderlo oltre 2 giorni. Dunque, penso che non sia facile dare sanzioni in questo caso. Io avrei messo in questo caso 4 vedere 5 per Zidane e 2 per Materazzi. Ed avrei fatto un confronto tra i 2 giocatori perché si spieghino e possano essere si scusino tutti i 2 per ciò che hanno fatto. Non è occorso e penso che sia ciò che ha mancato e mi mancherà poiché per me y'ha un gusto di incompiuto da parte dell'FIFA come spesso. Ma bene non è noi che diamo le sanzioni

Ma come lo ho già detto ci sono cose che fanno a meno più di importante di quest'incidente di calcio. Il mondo non gira attorno al calcio. Gente muore attualmente ed è è più grave. Per me quest'incidente è chiuso e non merita più di quanto si lo parla più.

Buona continuazione Antonio

Ciao a te Meta ed a tutti
Senza rancori ;)

 
At 27 luglio, 2006 09:53, Blogger Antonio Saccoccio said...

Benoist,
je pense que la FIFA avrebbe dovuto far incontrare i due calciatori e farli scusare pubblicamente.
Per il resto sono convinto che le sanzioni siano troppo leggere. Ci vorrebbero ogni tanto delle punizioni esemplari, così si eviterebbe il ripetersi frequente di simili episodi.
Ma noi non possiamo giudicare bene, perchè non conosciamo il contenuto delle frasi rivolte da Materazzi a Zidane. La FIFA sa più di noi su quelle frasi.
A bientot! :-)

 
At 31 luglio, 2006 10:12, Blogger maria said...

Hai perfettamente ragione! Avrebbero dovuto scusarsi in pubblico. So benissimo quale segno indelebile abbia lasciato nel cuore e nella testa dei miei alunni quel gestaccio terribile! Ancora oggi mio figlio di soli 4 anni lo racconta ansiosamente con parole e gesti!

 
At 31 luglio, 2006 11:52, Blogger Antonio Saccoccio said...

Purtroppo, proprio perchè il gestaccio è stato compiuto in un'occasione importantissima dal giocatore più ammirato, l'esposizione mediatica che ha avuto è stata tale da influenzare chiunque, specialmente i più piccoli.
Bisognerebbe sdrammatizzare il tutto. I media, come al solito, non hanno questo interesse. Dovrebbero averlo invece i due protagonisti.
Chissà...

 
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