LIBERI DALLA FORMA

IL PRIMO BLOG NET-FUTURISTA

lunedì, febbraio 25, 2013

Perchè non voto? Perchè l'Arte è una truffa!


L'arte è una truffa. E io per questo non voto. E ve lo spiego pure a chiare lettere.
Se in questo mondo la cosa che si vuole spacciare per la più alta, la più nobile, la più intelligente e sensibile, la più umana, se questa cosa chiamata Arte è una truffa evidente. Se gli Artisti sono reputati gli uomini più intelligenti e sensibili e umani e nobili e creativi e invece sono i primi grandi truffatori. Allora, perchè dovrei credere nei politici? Perchè dovrei credere in persone che credono (anche se ingenuamente: l'imbecillità e l'ignoranza non sono una giustificazione!) e ci fanno credere che l'Arte sia una cosa nobile e alta, fatta da persone nobili ed elette? E perchè andare a votare persone che, per giunta, si ritengono addirittura inferiori a questi eletti e nobili truffatori? Non si possono votare queste persone, sono invotabili. Perchè sono ignoranti, e sono anche stupidi. Tanto stupidi e ignoranti da farsi ingannare dalla truffa dell'Arte. Voterò i primi che mi diranno che l'Arte è una truffa. Questi avranno capito gran parte della truffa del mondo in cui viviamo e io mi affiderò serenamente alla loro sensibilità e alla loro superiore intelligenza.

Antonio Saccoccio

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domenica, marzo 28, 2010

Rifondiamo il Parlamento con la retarchia netfuturista

Alcuni mi ricordano che oggi si dovrebbe votare.
Dedico a costoro questi versi:

Aprite le finestre, o venite ai balconi!

Deputati, vecchie puttane nazionali,

aprite il vostro bordello!

Vogliamo completare il Parlamento.

Abbiamo convocati degli altri rappresentanti

della massa popolare, che acconsentono

a partecipare alla seduta

discutendo sulla guerra!

Ecco le cortigiane e le prostitute cenciose,

i pederasti graziosi, i pregiudicati,

ex assassini, ex ladri, mendicanti brevettati

e pidocchiosi d'ogni specie,

Hanno tutti, come noi, diritto di governare,

più di voi, ad ogni modo, poichè sono

alteri amanti del rischio e del pericolo,

ingoiatori di catene,

equilibristi

ritti sul margine insanguinato del Codice,

ginnasti lanciati sul trapezio delle leggi,

che bevono l'avventura nella polvere

incendiata e nel vento delle strade maestre!

Essi ben sanno come si mordono le dita

a un poliziotto che vi malmena le costole

a ginocchiate....

La sommossa, la lotta e l'insidia paziente,

la guerra cauta, l'assalto a corpo a corpo

sono mestieri per loro... Non hanno più niente da perdere,

e perciò sono completamente disinteressati!

Sono versi tratti da L'aeroplano del Papa di F. T. Marinetti, sono parole rivolte dagli studenti ai parlamentari romani. Anche oggi noi netfuturisti vogliamo completare il Parlamento, anzi grazie alla rete vogliamo letteralmente rifondarlo. Il vecchio Parlamento non ha più ragione di esistere. E' ormai tempo di preparare, anche politicamente, la nostra retarchia net.futurista.


Antonio Saccoccio

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