Saddam Hussein deve essere punito
La condanna a morte di Saddam Hussein sta provocando reazioni in tutto il mondo occidentale.
Io voglio essere molto chiaro.
Il feroce dittatore non si è minimamente pentito, non ha chiesto nè scusa nè perdono per i suoi crimini. Tuttavia anche nel suo caso resto contrario alla condanna a morte.
Ma una cosa deve essere chiara: Saddam deve essere punito.
Per prima cosa non deve essergli più permesso di esprimersi con quell'arroganza che ha dimostrato più volte di fronte ai giudici.
C'è gente che è stata massacrata da quell'uomo, gente che ha sofferto moltissimo e continua a vivere nella miseria.
Non voglio che Saddam venga condannato a morte, ma voglio essere sicuro che non abbia più un'esistenza agiata. Intendo dire che è inaccettabile che il popolo iracheno sia ridotto ancora in miseria e l'ex dittatore sia ben nutrito e vestito, viva e dorma comodamente.
Saddam deve continuare a vivere, ma vivere in maniera dura. Deve innanzitutto lavorare per vivere. Deve mangiare lo stretto necessario per sopravvivere. Non deve avere nessun agio che la popolazione irachena non abbia. Una cella, una branda per dormire e un pezzo di pane.
Questa è la minima giustizia che richiedo.
E che non gli sia più permesso di esprimersi con quell'arroganza nei confronti di noi occidentali. Perchè è proprio grazie alla cultura di noi occidentali che lui è ancora in vita e veste ancora in camicia e giacca (cosa che io ritengo comunque inaccettabile e sbagliata).
Noi non possiamo imporre a quest'uomo il pentimento o la conversione, ma possiamo garantire a tutti la giustizia minima.
Vedremo come andrà a finire.
Se non verrà condannato a morte, ritengo che tutti noi dovremo essere informati su che tipo di vita condurrà Saddam Hussein, uno dei più feroci e disumani dittatori della storia.
Antonio S.
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