LIBERI DALLA FORMA

IL PRIMO BLOG NET-FUTURISTA

martedì, febbraio 23, 2010

Mauro Marin e il Grande Fratello 10: un caso mediatico da studiare attentamente (parte seconda)

I grandi consensi riscossi dal mio post sul caso Mauro Marin erano in qualche modo prevedibili, ma non nella misura che oggi ho registrato. Non potevo aspettarmi di certo 5 mile visite in poche ore, link a centinaia di profili e gruppi facebook, a molte pagine del forum del grande fratello e altri forum simili.
Ma quello che mi spinge a tornare sull'argomento Marin e Grande Fratello non sono certo i numeri. Torno sull'argomento solo dopo aver letto i numerosi commenti che ho avuto qui sul mio blog, e un po' ovunque sul web (facebook, forum, blog, etc.).
Ebbene, letti i commenti degli internauti fan di Marin, devo aggiungere che probabilmente le dimensioni della ribellione mediatica sono anche (e per fortuna) superiori a quanto io stesso avessi previsto. Mi spiego. I commenti rivelano un grado di consapevolezza piuttosto alto. Tra i fan di Marin c'è gente che usa il cervello e lo usa bene, perchè si rende benissimo conto di quello che è accaduto (e qui sto parlando del lato tecnico, del funzionamento del gioco a livello mediale).
Certo, se si legge il gruppo facebook c'è anche chi è palesemente ignorante e becero, ma la cosa interessante è che alla fine prevale sempre la ragionevolezza, la simpatia, il gioco.
Questo è molto importante, anzi è uno degli aspetti più importanti dell'intera vicenda.
Dato che la televisione si sforza costantemente di denigrare internet (e soprattutto il diabolico facebook!) dipingendolo come un covo di malati e delinquenti, analizziamo come stanno le cose in modo assolutamente distaccato.
La trasmissione. Dopo 120 giorni, il Grande Fratello 10 risulta essere un concentrato dei peggiori difetti dell'umanità: livore, invidie, odi, menzogne, meschinità, insulti continui. E' un gioco, eppure 6-7 concorrenti stanno dando prova di odiare un altro concorrente. E non hanno nessuna pietà, per chi ha un minimo di sensibilità è facile accorgersi del loro livore nei confronti di Marin. Tutti coalizzati in branco. In studio i commenti sono di una violenza e mediocrità inaudita, dai conduttori che non sanno come alzare l'audience e mettere in difficoltà i più deboli (il modo in cui trattano il povero George è umanamente vergognoso, e anche in questo avrebbero molto da imparare dalla leggera presa in giro di Marin), ai vari parenti dei concorrenti, ai concorrenti stessi (alcuni di una meschinità davvero inaudita).
Di fronte all'esplodere di tanta stupidaggine, la produzione non fa nulla, anzi è la produzione e la conduzione a fomentare l'idiozia e la meschinità. E nelle altre trasmissioni televisive in cui compaiono i personaggi del Grande Fratello, il copione non cambia. Tutto è organizzato in modo da fomentare l'esplosione della mediocrità collettiva. Il piano di costoro è semplice: produrre immondizia perchè (secondo loro!) il pubblico è immondizia.
E poi c'è il gruppo Facebook. Qui abbiamo ormai oltre 250.000 individui, di varia età, varia estrazione sociale e culturale, che si sono uniti spontaneamente per portare avanti una causa: difendere Mauro Marin e fargli vincere il Grande Fratello. E' un gruppo di proporzioni spaventose, che cresce al ritmo di 15.000 fans al giorno. Un gruppo in cui tutti possono scrivere di tutto. E ci sono commenti ingenui e insulti imbecilli, sorrisi e urla di soddisfazione, ci sono strategie precise e osservazioni banali, accuse infondate e analisi eccellenti. C'è tutto il mondo in quel gruppo. Eppure, di fronte ad insulti grevi e volgarità partorite da idioti, si alza alla fine la voce del gruppo, della rete, che proclama: basta insulti, dobbiamo essere un modello. E' l'amministratore stesso del gruppo (che ricopre in network del genere una funzione fondamentale) ad intervenire con prontezza annunciando che chiunque continuerà ad insultare gli avversari di Mauro sarà cacciato dal gruppo. Ecco il gruppo, ecco la rete che si autoregola in modo virtuoso. Senza contare l'abilità con cui il gruppo si auto-organizza al momento del voto, davvero una perfetta macchina da guerra.
Tutto questo dimostra in modo inequivocabile la netta superiorità dell'organizzazione reticolare presente sul web rispetto a quella gerarchica piramidale dominante nel medium televisivo.
In televisione tutto può essere controllato, eppure non si riesce ad evitare che trionfi l'odio e la meschinità. Anzi, per anni nel Grande Fratello è stato il trionfo della meschinità. Sul web, invece, i meschini e gli imbecilli sono automaticamente ignorati e messi da parte (e il gruppo facebook per Marin lo dimostra). Non solo! Il gruppo interviene direttamente pilotando la trasmissione televisiva in modo che non vincano più i meschini.
Insomma, la libertà e l'organizzazione reticolare dimostra che il modello centralizzato autoritario della tv non solo è superato, ma è ormai socialmente disastroso.
La televisione continuerà ancora per qualche anno a proporci l'immagine del web come covo di malati mentali, mentre il web continuerà ad evolvere e a prendere forza, schiacciando gradualmente ogni resistenza da parte dei vecchi media autoritari.
Quello che è successo con Mauro Marin e il gruppo facebook dei suoi intelligenti fans è una pietra miliare nella storia dei conflitti tra web e tv.

Aggiorniamo allora il risultato: web batte televisione 4 a 0.
(ai fans di Marin: vi ricorda qualcosa questo punteggio?)
-
Antonio Saccoccio
-
p.s. in questo momento il gruppo facebook ha toccato le 256.000 unità e il sondaggio sull'attuale -nomination è ancora una volta perfettamente in linea con la strategia del gruppo.
aggiornamento: ad ulteriore conferma di quanto detto sopra, ora sulla bacheca del gruppo facebook si legge il seguente avviso: OFFESE DI NESSUN TIPO SARANNO PIU' TOLLERATE, GLI INFILTRATI SAPPIANO CHE IN CASO DI COMMENTI O FOTO OFFENSIVE, SIAMO PRONTI A FORNIRE I LORO DATI A CHIUNQUE LI CHIEDA O A PRESENTARE DENUNCIA SCRITTA PRESSO LE AUTORITA' COMPETENTI.RICORDIAMO L'UNICO OBIETTIVO:VOTIAMO MAICOL

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26 Comments:

At 23 febbraio, 2010 21:01, Anonymous vaimauro! said...

Siamo tutti con Marin e con facebook.
E contro questa televisione pilotata pessimamente.

 
At 23 febbraio, 2010 21:39, Anonymous Anonimo said...

Maddonna! Sei più geniale di quelli di che hanno inventato il Grande Fardello...speriamo prendano spunto.

 
At 23 febbraio, 2010 22:14, Blogger Serena Peterlin said...

Appare chiara la strategia con cui si organizza la rete che non è solo quella di fare numero e tanto meno quella di imitare i vecchi modelli della comunicazione
Invano i padroni (o ex padroni ormai!) del vecchio medium cerca di screditare gli internauti!
Ormai la battaglia si svolge tra ANTEnauti e INTERNAUTI. E non c'è dubbio su chi finirà per prevalere.
Ottimo intervento Antonio!

Mariaserena
notecellulari.splinder

 
At 23 febbraio, 2010 22:43, Blogger Marco Raimondo said...

Gli old-media stanno perdendo il controllo, pieghiamoli alla nostra volontà!

rETeale
unico medium interRETattivo

 
At 23 febbraio, 2010 23:34, Anonymous Anonimo said...

faccio i miei piu sinceri complimenti per l'analisi fatta da lei per quello che sta accadendo con il club marin e il gf10,eil web in generale.
io non sono una fan sfegatata di mauro(anche se lo ritengo un bravo ragazzo e il piu meritevole di vittoria),ma come molti credo che sia ora di finirla con tutta questa immondizia televisiva e violenza,io paragono il club marin (al quale appartengo con onore)a davide contro golia.ed è ORA CHE VINCA DAVIDE.

 
At 24 febbraio, 2010 00:04, Blogger mauro arcari said...

pregiatissimo Antonio....

che dire? non ho parole per complimentarmi con te per la tua analisi perfetta e intelligente.
Sono un fan di Mauro Marin. Non ho mai visto un'edizione del gf ma una sera in attesa di Jerry Scotti mi imbattei in un ragazzone semplice ed esplosivo e rimasi affascinato da quello che poi chiamai Re Leone, quest'anno e grazie a Mauro Marin il gf ha acquisito oltre a me tanti altri telespettatori, ma i redattori Geffini ricordino di ringraziare questo giovanotto a fine edizione. Se hanno acquisito telespettatori è grazie al Dott. Marin prodotto di una famiglia onesta e semplice come molti di noi, se hanno preso fischi e sberle facciano mea culpa e tornino ad imparare i veri valori della vita dalle persone semplici che della loro immondizia televisiva sono stufi marci.
Sono un internauta di 78 primavere. Mai avrei immaginato che ci fossero giovani tanto maleducati, ignoranti, rozzi, e cattivi e falsi!! una vera vergogna nella quale spiccha come un sole nascente il caso mediatico Mauro Marin uno come noi.

Nonno Mauro

 
At 24 febbraio, 2010 00:26, Anonymous Anonimo said...

Caro Antonio Saccoccio...
io sono stato uno trà i primi fan del Mitico Mauro Marin e ti posso dire che nonostante ti conosca solo attraverso le parole di questo articolo sei un GRANDE....
hai descritto chiaramente quello che è successo nel web/TV negli ultimi tre mesi grazie a questo personaggio incredibile che ci rappresenta un'pò tutti...
Questo ci deve far riflettere tutti
come dici tu....perchè uniti si vince sempre e bene!!!!
A presto e Buona notte
Facebook: Simone Viola

 
At 24 febbraio, 2010 01:00, Anonymous Anonimo said...

Un analisi molto interessante e posso dire di condividere anchio quanto è stato scritto, sembra quasi che i fans di marin ( ai quali appartengo) siano un microcosmo nei quali sono contenuti le persone più diverse. Oserei definirlo quasi un mondo in minatura che al momento non sta smettendo di crescere, un mondo che nel contesto specifico del reality del grande fratello sta acquisendo una sempre maggiore importanza ai fini dello svolgimento del gioco.
In questo caso la vittoria del web è netta ma viene da chiedersi....e dopo? cosa succedera? Si riuscira a creare un agglomerato di persone simili per situazioni più importanti?l'unica cosa che mi viene da dire è...vedremo.
Mattia

 
At 24 febbraio, 2010 02:47, Anonymous Anonimo said...

la tua analisi e' molto interessante... quello che non e' interessante e' il grande fratello..... quando leggo sono fan di mauro o giuseppe o gina.... e' terrificante.... allora vorrei chiedervi cosa significa per voi essere fan di qualcuno.....questa e'
gente senza arte ne parte.... sta li... litiga respira mangia caga etc etc.... non fa nulla di artistico....
questa societa' e' arrivata al capolinea........

 
At 24 febbraio, 2010 02:59, Anonymous Anonimo said...

Sono rimasta letteralmente ammaliata dall'analisi perfetta da te svolta, a livello sia contenutistico che formale.
Come molti altri, non ho mai amato il GF: lo ritengo un programma banale e sempre uguale a se stesso nel quale i concorrenti, pur cambiando anno dopo anno, devono sempre incarnare degli stereotipi prefissati secondo la logica per cui "i reality sono per gente ignorante". Perciò, poco dopo l'inizio della seconda edizione (vedendo che non era cambiato molto dalla prima), presi una decisione: non avrei più guardato il Grande Fratello, né altri reality del genere.
Da allora, fino a pochi mesi fa, mi sono limitata a guardare occasionalmente il "figlio" più geniale del reality in questione, condotto dall'impareggiabile Gialappa's Band. Deridevo con loro la scarsa intelligenza dei concorrenti, sempre così attenti a mostrare "le emozioni", "il cuore", e "se stessi"!
Poi, è arrivato Mauro Marin: per la prima volta in 10 anni, un concorrente non veniva DERISO dalla Gialappa's, ma RIDEVA CON la Gialappa's!
Questa è la grande rivoluzione che Mauro Marin, che ne sia consapevole o meno, ha rappresentato nel GF: si è posto su un piano differente, totalmente inedito per lo spettatore del reality, il che ha causato non poco scompiglio, come giustamente hai osservato, non solo tra gli inquilini, ma anche e soprattutto al di fuori della casa, sia tra il pubblico sia tra gli autori e i produttori del GF, che anno dopo anno hanno sempre puntato a far trionfare la "verità mediatica" portando alla vittoria i classici "casi umani".
Poco tempo fa vidi un video su Youtube di un regista televisivo piuttosto famoso, che diceva: "Ci pagano per non farvi pensare".
Ebbene, la rete ha finalmente permesso anche al pubblico di pensare.
Per questo sono diventata fan di Mauro Marin; per questo spendo soldi in messaggi maledicendomi perchè SO a chi andranno i miei soldi. Ma ritengo che le rivoluzioni debbano iniziare dalle piccole cose: piccole cose come il GF, appunto. Con la speranza che la rete sia in grado, in futuro, di diventare ANCHE il principale mezzo di informazione: per me lo è già da tempo e spero che al più presto lo divenga per tutti.
Licia

 
At 24 febbraio, 2010 08:38, Blogger Serena Peterlin said...

Mi riferisco a tutti i commenti e in particolare al n.8 di Anonimo che, a mio parere giustamente, scrive "gente che non fa nulla di artistico"..."questa societa' e' arrivata al capolinea".

Ebbene propongo di definire invece artistica la reazione del Web e degli internauti.
Due sono i prodotti artistici realizzati:
A) Inventare, interrelandosi e interagendo massicciamente per enormi numeri, un contro-format.
B) Analizzare, definire il fenomeno e suscitare una formidabile reazione e attività di comunicazione reticolare tra individui, social network da una parte e old media dall'altra.

Ottime la partecipazione e l'elaborazione artistico-strategica densissima di significato (Noi tutti).
Ottima l'interpretazione e la decodifica (Saccoccio).

TUTTI CON LIBERI DALLA FORMA!!


htpp://notecellulari.splinder.com

 
At 24 febbraio, 2010 11:26, Blogger Paolo said...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

 
At 24 febbraio, 2010 11:56, Anonymous Anonimo said...

Stavolta davvero nulla da aggiungere all'articolo di Antonio, solo un ringrazimento sentito per averci dato quella voce che tutte le testate giornalistiche di critica televisiva (tv e carta stampata) volutamente ignorano per meri fini utilitaristici, negando quella che è la vera notizia, e cioè che il popolo di internet è in rivolta contro la tv becera e volgare che innalza la violenza fisica, verbale e psicologica esaltando, in quegli squallidi talk-show, personaggi talmente piccoli ,vuoti culturalmente,moralmente e umanamente che ad ogni intervento durante le loro apparizioni non fanno che dimostrare di essere lontani anni luce dalla gran parte del popolo del web.

Antonio,come Mauro, uno di noi!

Bianca
P.S. un saluto particolare a nonno Mauro, che non conosco, ma che mi ha commossa.

 
At 24 febbraio, 2010 13:11, Blogger Giovanni Getto said...

@mattia:
> e dopo? cosa succedera? Si
> riuscira a creare un agglomerato
> di persone simili per situazioni
> più importanti?l'unica cosa che
> mi viene da dire è...vedremo.
c'è già. da tempo. si chiama netfuturismo.

@anonimo:
> non fa nulla di artistico....
si, il discorso del 'fan' andrebbe largamente discusso, scoprirai ovunque tra questi link che noi siamo molto d'accordo con te tranne che... anche per chi fa qualcosa di 'artistico' non capisco il concetto di fan.at.ismo.

 
At 24 febbraio, 2010 16:49, Anonymous Anonimo said...

Personalmente, sono iscritta al fan's club di Mauro Marin per un motivo molto semplice: non sopportando l'azione di vero e proprio mobbing psicologico messo in atto contro il povero Mauro ( che secondo me è solo in parte consapevole di quanto gli è successo e gli sta succedendo), ho trovato in questo gruppo la possibilità di far sentire la mia " voce " insieme a quella di altre 250.000 persone, che per altri mille motivi si sono riunite sotto la stessa bandiera! Ho semore seguito il GF in questi 10 anni, consapevole del pilotaggio psicologico che gli autori usavano nei confronti dei concorrenti, cosa che però risultava sempre velata e leggera.. quest'anno la trasmissione del GF ha superato tutti i limiti della decenza, insultando esageratamente così anche l'intelligenza di chi da casa guarda il programma.. Così Mauro Marin con i suoi fans ha finito per rappresentare la possibilità per ognuno di noi di essere se stessi - con pregi e difetti - e riuscire a non farsi sopraffare!
Nella speranza di vederlo vincitore del gioco, sicuramente lo sarà nella vita!
Annarita

 
At 24 febbraio, 2010 20:00, Anonymous Anonimo said...

da un Apple store a Roma Est: enorme successo di grandissimo post!
mariaserena :)

 
At 24 febbraio, 2010 23:30, Anonymous Silvia said...

Analisi corretta e pianamente amalgamabile alla corrente ondata di ''risveglio''della massa sui suoi mezzi di comunicazione, dopo l'avvento di quella telematica .
Entrando nello specifico il grande fratello e' spazzatura come dicevi perche' fatta da chi pensa che la gente sia degna di nutrirsi intellettualmente ed emotivamente di quello. Crea dei personaggi con specifici ruoli ed attitudini nati da stereotipi al limite del ridicolo. Si segue una sceneggiatura base da soap: intrecci amorosi tradimenti momenti di crisi. Si distinguono i buoni dai cattivi in una dinamica che gradualemnte da sempre piu' luce agli eroi sofferenti o dai forti sentimentalismi. Fino ad arrivare al momento dell'incoronazione dove vince il politicamente corretto . Il rom venuto da lontano , il ragazzo rapito da piccolo ecc. un sistema che premia se stesso e se ne compiace. Il gf e'cosi' giudice ,giuria ed esecutore dell'idealizzazione dei suoi concorrenti, delle storie da lui stesso create . Si intuisce che in tutto questo non c'e un'importanza pragmatica dell'pinione dello spettatore di cui si richiede solo la presenza ed i lpossibile guadagno. Questo modo di fare televisione si sta scontrando con la sete di interattivita' ,curiosita' , reale condivisione , informazione che il web ha portato. E ne sta pagando le -meritate- conseguenze .

 
At 25 febbraio, 2010 01:13, Anonymous Anonimo said...

il gf credeva di poter fare quello che voleva in giro e di poter prendere i telespettatori.pultroppo per lui quest'anno ha trovato un concorrente che gli ha sconvolto i piani e un gruppo di fans pronti a sostenerlo fino alla vittoria.P.S.grazie per il tuo articolo e' perfetto

 
At 25 febbraio, 2010 02:41, Blogger Unknown said...

GI - EF - TEN - VIVA IL CORPO DEI MARIN'S

 
At 25 febbraio, 2010 10:02, Anonymous Anonimo said...

Stimato Antonio,

ho letto con attenzione entrambe le sue valutazioni sul caso mediatico Mauro Marin e non posso che complimentarmi sull'oggettività di quanto esposto.

In questa seconda parte mi sono preso la briga di leggere pure i commenti postati e con enorme stupore mi trovo a non sentirmi una mosca bianca tra i fan di Mauro Marin ...

Mi spiego meglio, sono svizzero (ticinese per la precisione, ossia di lingua madre italiana) e la TV spazzatura o reality show proposti dalle reti RAI e Mediaset non hanno mai destato minimamente il mio interesse ... fino a quanto un amico facebook (italiano)non mi ha invitato ad iscrivermi al gruppo dei Marin's.

Leggendo i commenti nel gruppo (a quei tempi erano poco più di 50'000) ho intravisto la possibilità di finalmente lottare per una causa finalizzata a poter tornare a gordermi un bel film pure il lunedì ... facendo capire che la TV spazzatura è tale !!!

La curiosità ha comunque avuto il sopravvento e dopo un paio di lunedì ho buttato alle ortiche una serata guardandomi il GF10 ... e come descritto dal gruppo facebook ho scoperto che nella casa tutti agivano secondo un copione già scritto tranne che una persona (Mauro per l'appunto) !!!

Da allora il lunedì seguo il GF con un'unica speranza: CHE SIA L'ULTIMO !!!

P.S.: indipendentemente dal mio obiettivo finale, ho talmente apprezzato Mauro Marin al punto tale da iniziare ad inviare sms in suo favore ... ignaro di quanto mi costeranno, essendo inviati dalla Svizzera !!!

Un caloroso saluto da Lugano a tutti !!!

 
At 25 febbraio, 2010 14:43, Blogger Serena Peterlin said...

Sono online da un'ora, non me ne vado: aspetto con grande curiosità il prossimo post sull'argomento. A quando?

 
At 25 febbraio, 2010 20:04, Blogger Lospecchioincucina said...

Mi complimento anche io per la tua analisi davvero perfetta! e Mi piace (non ci piaceee come dice un abitante della casa) , mi piace molto che il grutto degli INTERNAUTI sia compatto ed educato, perchè è ormai obsoleta la tesi che chi viaggia in internet abbia problemi di chissà quale sorta...ho sempre pensato che si è esattamente gli stessi, qui e nel nostro quotidiano. Grazie per questa bella pagina di "storia"

 
At 25 febbraio, 2010 20:53, Anonymous Anonimo said...

se davvero i Mauriani sono in 300.000 xkè nn donano 1 solo euro ciascuno al caro Mauro.....avrebbe già vinto molto piu' del montepremi......Non avete ancora capito cheè tutta una bufala e i voti son pilotati? wHHHAHAHAHAHHAH Poveri illusi ...avoglia a dare soldi alla ENDEMOL

 
At 25 febbraio, 2010 22:42, Anonymous elisa said...

..vi ho letti tutti e mi viene spontaneo dire che Antonio sta attuando in modo stupendo l'INTERCULTURA.

Sto imparando molto dai vostri post...volevo dirvi grazie!

Ahh..mai visto Gf in vita mia..ma ora mi avete proprio fatto venir voglia di conoscere il vostro idolo...vado, guardo e poi vi dico..:-)

 
At 26 febbraio, 2010 00:11, Anonymous Anonimo said...

sono una fan di mauro, felicissima di leggere il tuo stupendo articolo. Mi rammarica però sapere che ci sono tante persone cattive e ignoranti, come quelli dentro al gf che hanno creato quell'odioso mobbing a mauro, che tutt'ora parlano male di lui. Rispetto le idee di tutti, ma di fronte alla evidente realtà dei fatti mi sembra così strano che certa gente non si renda conto delle cattiverie fatte a mauro.
bellissimi anche tutti i commenti di persone semplici e genuine come mauro!complimenti ancora! W Mauro!!

 
At 26 febbraio, 2010 22:31, Anonymous Anonimo said...

Complimenti, sottoscrivo in pieno la tua analisi.
Anche per me Mauro ha giocato bene (perchè di un gioco si tratta) e per questo merita la vittoria. Dentro la casa la persona più vera è il vero giocatore, tutto il resto è pura melina.
In particolare:
Mauro non si è lasciato definire
non si è affiliato
e ci ha messo poco a capire gli altri
legando con alcuni, rimanendo indifferente con altri e attaccando da subito i più forti (o quelli che si ritenevano tali) i vari Pit, George, Carmela, Sarah, Veronica... via via smontandoli pezzo per pezzo.
Ora è rimasto un gruppetto di casi umani che fanno melina, ancora intenti a prendersi sul serio e a giurarsi amicizia e amore eterno, a sperare che il gioco non finisca mai... terrorizzati dal fatto di doversi nominare... di dover uscire... di dover ritornare alla realtà.
E intanto, per loro (i confessionali di Cristina sono illuminanti), Mauro rimane un mistero, uno zero, un asociale... oppure, quando va bene, uno non del tutto stupido, uno che è anche furbo se non addirittura (bontà loro) intelligente.
Chi è Mauro Marin si sta chiedendo ancora oggi la signora Leonard.
Come hai ben evidenziato alla fine si può dire che il vero antagonista di Mauro Marin sia stato proprio il GF stesso.

 

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