LIBERI DALLA FORMA

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venerdì, settembre 09, 2005

L'ha detto... Eschilo

L'angoscia nasce dall'incoscienza, nasce dalla coscienza quella felicità, che è la meta mortale.

Eschilo, Eumenidi

7 Comments:

At 09 settembre, 2005 21:32, Anonymous Anonimo said...

Proprio oggi scrivevo che l'Infnerno è smettere la ricerca e rinchiudersi in un mondo che non abbia senso..(un mondo dove non ci sia coscienza di ciò che siamo e viviamo).
E posso dirlo perchè ci sono stata.

 
At 10 settembre, 2005 10:01, Blogger Antonio Saccoccio said...

Anch'io ci sono stato in quel mondo. E forse quello non è neppure l'inferno... è il nulla.

 
At 10 settembre, 2005 10:54, Anonymous Anonimo said...

E' vero c'è un inferno peggiore, ma gli assomiglia. Non credo però che esista il nulla. Il vuoto non esiste in natura e nemmeno nell'animo umano, se manca Quello che davvero può riempirlo non siamo capaci di vivere senza niente davvero.
Quel vuoto viene riempito sempre da altro a cui decidiamo di inginocchiarci, ma come bene è scritto..essendo idoli di pietra e di legno essi stessi, non sono capaci di darci la Vita che chiediamo loro, anzi sono culti che richiedono sempre "sacrifici umani" nel senso che per seguirli sempre il prezzo da pagare è perdere noi stessi e sacrificare l'amore gratuito per gli altri.

E ognuno sà in fondo qual'è il suo idolo di legno o di pietra.

 
At 10 settembre, 2005 14:33, Blogger Antonio Saccoccio said...

Ci sarebbe bisogno di un nuovo "Crepuscolo degli idoli" aggiornato alla nostra decadentissima età. Almeno prima c'erano idoli degni di legno o pietra, ora abbiamo solo idoli di cartapesta...

 
At 10 settembre, 2005 15:04, Blogger Antonio Saccoccio said...

E sul nulla si potrebbe aprire una diatriba filosofica, che lascio volentieri ai filosofi di professione. Per me il nulla è ciò che non ti riempie mai. E quindi sono quegli idoli che citavi tu, i quali, tornando ad Eschilo, possono alla fine darci solo angoscia e insoddisfazione. Pensiamo alla tanta rabbia, all'insoddisfazione, al risentimento e all'invidia dei nostri tempi, non nascono proprio in chi ha deciso di essere incosciente e si è inchinato a falsi idoli?
Apro un post sull'argomento.
ciao
Antonio

 
At 11 settembre, 2005 13:48, Anonymous Anonimo said...

Concordo.
Sai ciò che mi pare strano? Che siano così pochi, anche se poi è difficile per tutti staccarsene, quelli che nelle mani di questi idoli, non fanno due più due.
Se la strada che percorri non ti dà risposte, anzi la risposta che ti dà è che non ce ne siano (un po'azzardato accontentarsi di questa non credi?), non ti riempie mai, non conduce da nessuna parte tranne nell'accontentarsi del vivacchiare o nell'ossessione di cambaire sempre oggetto dei nostri desideri...come mai sono così pochi quelli che ad un certo punto si domandano "Ma non è che invece di non esserci mai risposte, sono io che le cerco nel posto sbagliato?..Che magari non sia la meta da mettere in discussione, ma la strada?"

 
At 16 settembre, 2005 19:32, Anonymous Anonimo said...

è da mettere in discussione la strada che consigliano quei filosofi che presunti professori sponsorizzano tanto.
I Nietzche e simili sono idoli sempre sulla breccia perchè l'intellighenzia di sinistra vuole tener vivo e infondere il loro pensiero distruttivo, pessimista e anticristiano.
Papini strocò appunto nel "Crepuscolo dei filosofi" quei filosofi tedeschi, Nietzche in primis, portatori solo di nulla.
Sono libri scritti cento anni fa e appunto scomodi perchè già allora rivelavano le crepe di filosofie nichiliste.
Bisognerebbe riscoprirli e diffonderli per contrapporli alle idiozie che scrivono e diffondono i vari Galimberti.

 

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