LIBERI DALLA FORMA

IL PRIMO BLOG NET-FUTURISTA

sabato, aprile 08, 2006

Uomini, impegni e tempo

Ormai ci sembra di non riuscire a trovare più il tempo per noi stessi, per far quello che più a noi piace. Gli impegni ci sommergono. Molti di noi sono talmente presi dagli impegni, che non hanno tempo per nesssuna altra cosa. Soffriamo per questo. Stiamo male. Anche se non tutti ne sono consapevoli. Ma la cosa più interessante è che siamo noi a cercare quegli impegni che poi ci fanno star male.
Perchè tutto questo? Il motivo è semplice. Perchè essere impegnati e aver tante cose da fare per molti significa essere realizzati. E quindi ci fa sentire bene. Ma solo apparentemente. I saggi sanno che in fondo non c'è individuo che possa essere felice vivendo oppresso dal lavoro e soffocato dagli impegni. E a proposito di saggi e di saggezza, leggete questo breve passo di Seneca, in cui l'autore si scusa per aver tardato a rispondere alla lettera dell'amico Lucilio. Noterete non solo la sua onestà ma anche la consueta conoscenza dell'animo umano.
"Rispondo con un certo ritardo alle tue lettere, non perché sia preso dagli impegni. Guàrdati bene dal credere a una simile scusa: il tempo ce l'ho e ce l'hanno tutti, basta volerlo. Gli impegni non inseguono nessuno: sono gli uomini ad abbracciarli e a ritenerli un segno di felicità."
Seneca, Epistulae ad Lucilium 106
Cerchiamo quindi di capire che avere una vita in cui dobbiamo correre da una parte all'altra perchè abbiamo molti impegni equivale ad un rincorrere all'infinito la felicità senza mai arrivare a goderne. Forse sarebbe meglio avere sempre tempo per scrivere una lettera ad un amico. Forse allora la felicità non sarebbe così irraggiungibile.
Antonio S.

17 Comments:

At 08 aprile, 2006 14:40, Anonymous Una Persona Intorno said...

L'iperattività a volte nasconde la paura del tempo che scorre senza un vero senso.
Ma scommetto che Seneca non ne perdeva molto nel traffico di Roma! ;-)
Ci sono posti i cui il tempo scorre a velocità diverse, in cui per lo meno te ne avanza meno.

 
At 08 aprile, 2006 14:54, Blogger Antonio Saccoccio said...

"L'iperattività a volte nasconde la paura del tempo che scorre senza un vero senso."
Questo proprio è il punto.
Nella nostra società noi rischiamo questo ipertrofico attivismo.
La cosa sorprendente è che Seneca, vivendo in una società con ritmi sicuramente meno frenetici dei nostri, già si fosse accorto di questa tendenza umana ad occuparsi di tante cose per sentirsi felici. Per questo dico sempre che Seneca fu una mente superiore. Perchè riuscì a conoscere l'animo umano come pochi.

 
At 08 aprile, 2006 21:03, Anonymous lulù said...

Buon voto Antonio!!

 
At 08 aprile, 2006 21:11, Blogger Antonio Saccoccio said...

Grazie Lulù, buon voto anche a te!

 
At 09 aprile, 2006 17:18, Anonymous zanzara said...

Credo che il sapersi prendere il proprio tempo per le cose che contano per noi sia una forma di saggezza che pochi hanno maturato.

Complimenti per il blog, ti linko subito :)

 
At 09 aprile, 2006 18:34, Anonymous tommaso said...

bel post, davvero.
Io penso che chi ha una vita piena di impegni, e soprattutto perchè li vuole, è perchè fondamentalmente sta male con se stessa: non avere impegni, o averne pochi, porta ad avere maggior tempo libero; il tempo libero porta ad avere anche periodi "vuoti", in cui si è soli con se stessi; ed è in questi periodi che uno pensa a sè, alla sua vita, a quello che è....chi cerca troppo limpiego incessante e continuo del tempo, ha paura di stare solo con se stesso, perchè ha paura della verità che se stesso gli potrebbe dire.
Buon voto.

 
At 09 aprile, 2006 19:44, Blogger Antonio Saccoccio said...

Sì, Tommaso e Zanzara,
avete capito in pieno quello che volevo dire.
Bisogna sapersi ritagliare del tempo da dedicare a se stessi.
Chi va sempre di fretta nasconde a volte il vuoto della propria esistenza.
Scriverò ancora su questo tema.
A presto!

 
At 09 aprile, 2006 20:06, Blogger harry said...

Bel messaggio, bravo!

 
At 09 aprile, 2006 21:43, Anonymous tommaso said...

anche io ti linko

 
At 10 aprile, 2006 01:01, Anonymous Lontana said...

Io ho imparato in Québec, a "Prendre mon temps" e à apprivoiser les choses...
Ho imparato un sacco di cose, anche molto "edoniste", ma io faccio una media e cerco di stare in equilibrio..

Antonio, per iscrivermi, basta mettere il logo?

 
At 11 aprile, 2006 01:31, Anonymous Anonimo said...

Buonanotte, Antonio.
Non è andata così male.
Sleepers.

 
At 11 aprile, 2006 14:26, Anonymous Metafisico said...

Hai votato Antonio?

 
At 11 aprile, 2006 19:46, Blogger Antonio Saccoccio said...

Sì, ho votato... ho dato il mio voto alla causa anti-antiberlusconiana.
E infatti, come avevo già detto nel mio posto, sono stati in tantissimi a pensarla come me, ribaltando qualsiasi pronostico.

 
At 12 aprile, 2006 12:47, Anonymous Anonimo said...

Buongiorno Antonio.
Mi piace leggerti, anche se non lascio commenti.
Ci sentiamo presto.
Sleepers

 
At 13 aprile, 2006 10:23, Anonymous tommaso said...

aspetto con ansia un tuo post sulle elezioni.....non deludermi
ciao

 
At 13 aprile, 2006 10:31, Blogger Giggimassi said...

Esimio professor Saccoccio, mi sviluppi ora una riflessione sulla lentezza classica in opposizione alla velocità futurista...;-)

aggiungo anche: bisognerebbe riscoprire il valore del silenzio (anche su certi blog di cui non faccio il nome)

 
At 14 aprile, 2006 02:02, Blogger Antonio Saccoccio said...

Tommaso, Giggi,
presto sarete soddisfatti anche su quegli argomenti.
Ora, come avete visto, ho partorito il mio ultimo Manifesto.
a voi la parola!

 

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